A lezione (gratis) di improvvisazione di strumenti e canto col maestro Zurzolo
Sabato pomeriggio il workshop all’Accademia Musicale Alta Valdera E domenica il sassofonista presenterà in concerto il disco “Vesuviana”
doppio evento
L’Accademia Musicale Alta Valdera presenta un workshop di improvvisazione musicale e un Intimate Concert “Vesuviana” con Marco Zurzolo, in programma sabato e domenica. L’improvvisazione è una pratica diffusa a diversi livelli in tutte le culture e le civiltà musicali, ma rappresenta anche una proposta educativa e formativa efficace. Il lavoro concreto che si svolge sul suono, trattato come materia prima da esplorare in un percorso di continua ricerca, è teso a valorizzare il potenziale espressivo e comunicativo che ogni persona, musicista o non musicista, può attivare nel momento in cui decide di mettere in gioco la propria identità musicale. Questo percorso di riflessione si snoda tra queste dimensioni, facendole dialogare tra loro; è l’occasione di condensare idee e trasformarle in proposte operative.
la guida
Sabato dalle 15.30 alle 18.30 presso l’Accademia Musicale Alta Valdera Marco Zurzolo, sassofonista fra i più originali della scena jazzistica italiana e non solo, coadiuvato da Davide Costagliola, introduce il mondo dell’improvvisazione con una lezione di musica d’insieme aperta a tutti gli strumenti e al canto. Un’occasione per l’Amav per avvicinarsi a questo mondo così poco frequentato. Il workshop rivolto a musicisti e non, la partecipazione è gratuita e la prenotazione obbligatoria entro domani (info 0587 672158 - 338 2963108). Domenica 12 gennaio alle 17.30 al Cinema Passerotti Marco Zurzolo (sax), Gabriella Grossi (sax baritono) e David Costagliola (basso elettrico) si esibiranno nell’Intimate concert “Vesuviana”.
LA NOVITÀ
Nell’occasione verrà presentato il cd omonimo: «Questo disco è nato con naturalezza, mettendo insieme una serie di brani che io e Davide Costagliola, con cui collaboro da tanti anni, amiamo molto. Un’antologia del cuore e delle memorie che da Napoli va al repertorio italiano e a quello internazionale, spesso ispirato dalle canzoni di alcuni straordinari film». Marco Zurzolo, racconta così la genesi del suo nuovo lavoro, Vesuviana, una compilation emozionale – prodotta da Rcs – che attraversa la vita di più generazioni. Una scaletta che comprende quindici titoli, che non hanno un nesso particolare se non il piacere di essere suonati ed ascoltati, andando oltre le etichette di generi e stili. «È così. La base è ovviamente quella del basso di Costagliola che fa da trama e del mio sax alto come solista, e solo in alcuni casi abbiamo ospitato altri amici come Lina Sastri, in Torna Maggio e Napulitanata, o Vittorio Riva alla batteria e Gabriella Grossi al sax baritono«. Musica ma anche tanto cinema: «Abbiamo inserito anche un tango, Por una cabeza di Carlos Gardel, che ritroviamo in Scent of woman così come in Schindler’s list, e poi l’intramontabile Over the rainbow tratta dal “Mago di Oz”, che però ho scelto pensando alla versione che ne fece Keith Jarrett alla Scala di Milano». Parlando di sentimenti in scaletta anche Rino, dedicato al fratello recentemente scomparso, Zingari felici e Assaje pensando a Pino Daniele, con cui Rino collaborò per una vita, e infine’A Nisida, un “caraibico” dell’altro big napoletano, Edoardo Bennato».
IL MAESTRO
Marco Zurzolo è sassofonista, compositore, direttore ed arrangiatore della sua formazione. Diplomato in Flauto al Conservatorio di Musica di Napoli ha da subito affiancato alla sua preparazione cl —assica la cultura jazz attraverso lo studio del sassofono, divenuto in seguito suo strumento principale, e diplomandosi anche in Arrangiamento Jazz e conseguendo il diploma accademico di II livello in Saxofono Jazz. Zurzolo si occupa da oltre dieci anni di progetti musicali basati sulla contaminazione artistico-musicale. —
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