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Boom del turismo, 20mila visitatori in più nei musei di Volterra
I dati del Comune per il 2019: oltre 800mila euro d’incassi I biglietti d’ingresso venduti in totale sono stati 225.327
VOLTERRA. La città etrusca continua a essere uno dei poli turistici e culturali più attrattivi della Toscana. E a supporto di questo, ci sono i dati degli ingressi ai musei di proprietà del Comune, diffusi dall’assessore alle culture, Dario Danti. Sono ventimila i visitatori in più registrati nell’anno appena concluso, rispetto al 2018. Secondo Danti «i musei volterrani volano», anche perché sono stati superati gli ottocentomila euro d’incassi. . Sono 225.327 i visitatori del 2019 dei musei civici di Volterra, 19.940 in più rispetto al 2018. «Un risultato straordinario che mette in evidenza una forte crescita, un vero e proprio balzo in avanti – dicono da Palazzo dei Priori –. Un dato estremante positivo, dunque, a cui si aggiunge quello degli incassi, con 800.991 euro, ovvero un saldo positivo di 37.467 euro».
Nel dettaglio, i visitatori del museo etrusco Guarnacci sono stati 70.042 (+2,71%); quelli della pinacoteca civica 32.480 (+6,79%); i biglietti d’ingresso staccati all’Acropoli sono stati 31.070 (+11,15%); quelli per il teatro romano 37.685 (+12,55%); gli ingressi per Palazzo dei Priori sono stati, invece, 54.050 (+19,22%).
«Questo è un risultato molto importante – ha commentato il sindaco di Volterra, Giacomo Santi – che ci spinge a fare di più e meglio in futuro costruendo nuove occasioni per i nostri visitatori, puntando su una maggiore comunicazione e su offerte turistiche dedicate e visite guidate personalizzate».
Parole giustamente positive per un ambito molto importante dell’economia volterrana. E che conferma il ruolo di primo piano della città etrusca nell’ambito culturale. Anche alla luce della candidatura di Volterra a capitale italiana della cultura per il 2021 e su cui l’amministrazione comunale punta in maniera particolare per creare una sorta di piano regolatore della cultura per i prossimi anni.
«Questi dati sono uno stimolo in più per il lavoro al dossier di candidatura per capitale della cultura – ha dichiarato l’assessore Dario Danti –. Aver voluto aprire ancora di più i musei civici alle persone con il biglietto ridotto per under 18, per studenti universitari toscani e per residenti in Toscana va nella direzione dell’inclusione e dell’accoglienza». —
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