Il Tirreno

Pontedera

Con l’anno nuovo arriva una nuova palestra

Giacomo Pelfer
Con l’anno nuovo arriva una nuova palestra

È uno degli investimenti previsti nel bilancio di previsione per il 2020 Si tratta di una tensostruttura che sorgerà accanto al PalaCrédit Agricole

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C’è anche una palestra in più tra le novità del bilancio preventivo 2020 del Comune di San Miniato, approvato a maggioranza nel consiglio dello scorso venerdì. Si tratterà di una tensostruttura da montare al Fontevivo, proprio a fianco del PalaCrédit Agricole, in modo da sfruttare gli spogliatoi e gli altri servizi già esistenti, andando a creare così la quarta palestra sanminiatese e la terza di proprietà comunale, oltre alla Don Vivaldi di San Miniato Basso e alla Mannucci di Ponte a Egola. «Una struttura aggiuntiva – la definisce il sindaco Simone Giglioli – pensata per andare incontro alle esigenze delle tante società sportive del nostro Comune, da realizzare proprio a fianco della palestra di Crédit Agricole, con la quale è già in corso la trattativa per il necessario diritto di superficie».

L’opera, stimata in 360mila euro, rientra tra gli investimenti che la giunta Giglioli è pronta a mettere in cantiere nel nuovo anno, in base ad un piano delle opere pubbliche da quasi 7 milioni di euro, nel quale si trovano anche alcuni progetti già finanziati nel 2019, a cominciare dalla nuova scuola di Ponte a Elsa (3,1 milioni) e dal tratto valdarnese della ciclopista dell’Arno (1,2 milioni di finanziamento regionale). E proprio dal ribasso d’asta della ciclopista, di cui una parte andrà al Comune di Montopoli, arriverà un’altra delle novità del 2020: «Le risorse risparmiate – annuncia l’assessore ai lavori pubblici Marzia Fattori – permetteranno la realizzazione di una pista ciclopedonale dalla stazione di San Miniato Basso fino al centro storico, proseguendo in pratica il tracciato già esistente in viale Marconi fino a raggiungere il parcheggio del Cencione e il relativo ascensore».

Nell’anno ormai alle porte, inoltre, il Comune di San Miniato investirà 413mila euro per la sistemazione della frana di Baccanella, 150mila per la sistemazione della pista di atletica di Fontevivo, 200mila per la messa in sicurezza di un tratto di Francigena, 100mila per il primo lotto di ampliamento del cimitero di Roffia e altrettanti per la progettazione del nuovo ponte fra Isola e Marcignana. A questi si aggiungono poi le manutenzioni straordinarie: «Cimiteri, strade, scuole, edifici pubblici, impianti sportivi, verde pubblico e illuminazione – riprende l’assessore Fattori – sono le principali voci alle quali è destinato il piano triennale delle opere pubbliche che, per il 2020, vede a disposizione per le manutenzioni straordinarie ben 640mila euro».

Nei prossimi mesi, però, potrebbe iniziare a prendere forma anche un’altra opera importante che non è finanziata dal Comune: si tratta della Casa della Salute di Ponte a Egola, ormai in netto ritardo rispetto alla tabella di marcia annunciata dall’Asl nel 2016, quando si confidava nel 2020 come anno di apertura. «All’arrivo del finanziamento, comunque, i lavori saranno subito cantierabili», assicura il sindaco Giglioli, annunciando di voler completare un’altra partita che interessa sempre l’Asl, quella per il terreno fra Ponte a Egola e Molino dove si dovrà costruire il nuovo liceo, di proprietà appunto dell’Azienda sanitaria: «Non sappiamo ancora in che forma – precisa il primo cittadino – ma confidiamo che l’acquisto del terreno non sia necessario. Nel corso dell’anno, inoltre, proseguiremo anche la progettazione per la sistemazione di via Maremmana, che rappresenta la principale priorità della nostra amministrazione sul fronte della sicurezza stradale». —

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