Basta “anarchia”: gazebo tutti uguali in strade e piazze in centro a Pontedera
Parte l’iter del nuovo regolamento per le autorizzazioni sul suolo pubblico, si apre un confronto sulle strutture
PONTEDERA. Sarà l’anno dei gazebo tutti uguali? Il percorso è solo all’inizio, probabilmente però saranno introdotti criteri nuovi, per rendere gli interventi sul suolo pubblico davanti ai bar e agli esercizi commerciali, più uniformi tra di loro, evitando troppe soluzioni fai da te che non sempre sono il massimo sul piano dell’estetica. Pontedera, in particolare il centro cittadino dove si assiste alla chiusura di attività storiche e all’apertura di nuove con investimenti anche mordi e fuggi, vive un momento storico particolare, legato alla situazione economica più in generale.
In questo contesto l’amministrazione comunale è impegnata nella valorizzazione e rivitalizzazione del tessuto commerciale presente sul territorio, tiene a precisare il vicesindaco, Alessandro Puccinelli, che ha le deleghe al commercio e alle attività produttive. C’è da mettere mano al regolamento generale del Comune che riguarda le autorizzazioni e concessioni di suolo pubblico. Il regolamento prevede per i pubblici esercizi la possibilità di richiedere l’occupazione di suolo pubblico con tavoli e sedie temporaneamente nel periodo compreso tra il 15 aprile e il 31 dicembre di ogni anno. Nel regolamento del 2015 si è stabilito in via sperimentale la possibilità di installare ombrelloni e gazebo per tutti i 12 mesi dell’anno, secondo la propria ubicazione all’interno del “centro commerciale naturale”. A questa sperimentazione hanno aderito numerosi esercenti. Ma gli arredi scelti per l’esterno hanno diverse forme e stili, essendo stata lasciata una certa libertà di scelta. La nuova giunta comunale ha stabilito, all’unanimità, di creare una commissione, nella quale siederanno anche due rappresentanti delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, per verificare gli effetti della stessa sperimentazione. Anche tra gli stessi esercenti, nel frattempo, c’è stato chi ha presentato nuovi progetti, soprattutto per dehors che occupano stabilmente il suolo pubblico. Idee che sono state presentare all’amministrazione ma che senza un regolamento che dia indicazioni precise sulla gestione degli spazi all’aperto occupati da strutture fisse. Nel frattempo, mentre si procede alla verifica di questa sperimentazione, si è deciso di prolungare le autorizzazioni per le installazioni alle stesse condizioni e modalità previste nella concessione, fino alla definizione della nuova disciplina, ha spiegato nei giorni scorsi il Comune. Nella commissione ci saranno anche il comandante della polizia municipale, rappresentanti del Suap e dell’Urbanistica.
«Si tratta di misure per verificare da un lato ciò che finora è stato realizzato – ha commentato il vice sindaco e assessore al commercio Alessandro Puccinelli – e dall’altro il Comune valuterà con grande attenzione e coerenza gli esiti di queste verifiche. L’interesse primario è quello di rendere migliore la città e di aumentare la qualità dell’offerta commerciale». Potrebbero essere indicate soluzioni diverse per piazze per il corso Matteotti, o per le occupazioni temporanee rispetto a quelle che durano tutto l’anno.
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