Il Tirreno

Pontedera

la protesta 

Case senza corrente, Terricciola SiCura chiederà i danni a Enel

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TERRICCIOLA. Parlano di «situazione inaccettabile» i consiglieri comunali di opposizione del gruppo Terricciola SiCura rispetto al caso di «alcune zone delle frazioni di Selvatelle e Stibbiolo dove la corrente elettrica manca da quasi 48 ore «a causa di «un blackout avvenuto alle di 3 di sabato» durante il forte temporale.

L’obiettivo della protesta di Matteo Arcenni, Elena Baldini Orlandini, Matteo Leggerini e Sauro Colombini è Enel che «nonostante la segnalazione, non si decide a intervenire e a ripristinare la corrente», ma anche il Comune e il sindaco Mirko Bini, reo, secondo i consiglieri, di non aver «offerto alcun supporto concreto per risolvere il problema che affligge i cittadini». Tra i problemi, la mancanza di acqua calda e del riscaldamento, oltre al malfunzionamento dei frigoriferi che ha fatto deperire il cibo comprato per le feste di Natale. «Intendiamo procedere contro l’Enel con una richiesta di risarcimento per i danni subiti – dicono da Terricciola SiCura – Mettiamo a disposizione gratuitamente dei cittadini il nostro avvocato qualora sia necessario rivolgersi al giudice di pace e avviare un’azione legale». Il 3 gennaio, alle 21, incontro a Selvatelle sull’argomento.

Anche in altre zone, come a San Miniato, si sono verificate situazioni simili con i cittadini di alcune zone che sono rimasti per ore senza corrente elettrica, protestando contro Enel. —

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