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Appello per le donazioni del centro trasfusionale
Pontedera. A Natale si è tutti più buoni. Ma bisogna dimostrarlo. Il centro trasfusionale dell’ospedale Lotti, in vista delle festività natalizie, chiama a raccolta i donatori per chiudere il 2019 in bellezza. A lanciare l’appello è la dottoressa Maria Natale, da poco responsabile interna del centro trasfusionale insieme alla dottoressa Silvia Cerretelli.
«Per questo ultimo scorcio di anno ci piacerebbe che chi non ha ancora avuto tempo o chi semplicemente non ci ha pensato venisse a trovarci – dice – durante le ferie, con più tempo a disposizione, ci sono più possibilità di fare del bene». Ormai quasi due anni fa, insieme al dottor Fabrizio Niglio, Il Tirreno ha iniziato un lungo percorso di sensibilizzazione e di promozione della cultura del dono, contribuendo a rendere il centro trasfusionale di Pontedera uno tra i più vivi e frequentati di tutta la Regione. Tanto che, nel maggio dello scorso anno, il dottor Niglio, insieme a tutto il personale sanitario, venne premiato durante il Convegno nazionale di studi di Medicina Trasfusionale di Genova per la cooperazione tra l’ospedale e il nostro giornale. Adesso, per le ultime due settimane dell’anno, i donatori sono nuovamente chiamati a metterci il braccio. Magari approfittando della loro donazione per poter visitare da vicino l’albero di Natale allestito dallo staff del centro trasfusionale, intitolato “Ogni gruppo dona un sorriso” . «Abbiamo voluto richiamare il nostro ambiente lavorativo – spiega la dottoressa Natale – per questo, al posto delle palline, ci sono delle piccole sacche contenenti un liquido colorato di rosso per rappresentare il sangue e di giallo per rappresentare il plasma». Del resto, anche a Natale, c’è sempre qualcuno che ha bisogno di noi. «È importante ripeterlo – conclude – anche in questi giorni ci sono pazienti che necessitano delle donazioni». —
Pietro Mattonai
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