Meteo
Parte la chat di vicinato I cittadini partecipano alla sicurezza
Incontro in municipio per spiegare come funziona Già raccolte le disponibilità dei possibili referenti
VICOPISANO. Il Controllo di vicinato mette radici a Vicopisano. Se finora i cittadini si sono organizzati in maniera spontanea, con chat e messaggistica varia, da ora in poi potranno partecipare alla sicurezza in maniera strutturata con gruppi che potranno essere in stretto collegamento con i carabinieri di San Giovanni alla Vena.
Tre erano le chat “operative” sul territorio, a San Giovanni e Cucigliana, Vicopisano e Uliveto. Giovedì sera nel corso della riunione promossa dal Comune in municipio sono stati trovati altri tre possibili referenti.
L’incontro, a cui hanno partecipato una trentina di cittadini, è servito per illustrare il protocollo e il funzionamento del gruppi WhatsApp, il ruolo dei coordinatori e di quello delle forze dell’ordine.
Sono state raccolte anche le prime disponibilità di cittadini e cittadine che vogliano fare da coordinatori, tra gruppo e forze dell’ordine stesse, per segnalare fatti, situazioni e persone sospette, atti di bullismo, degrado ecc. e per questo scopo essere formati, seguendo quanto previsto dalla Prefettura.
Durante l’incontro, a cui hanno preso parte gli amministratori comunali, il sindaco Matteo Ferrucci e l’assessore Andrea Taccola, il comandante della stazione carabinieri di San Giovanni alla Vena, Alessandro Salusti - per la polizia municipale era presente Annalisa Maritan rientrata a Vicopisano dopo essere stata in servizio per alcuni anni nell’Empolese Valdelsa - è stato ricordato che i numeri rispetto ai reati di cui sono a conoscenza le forze dell’ordine non sono preoccupanti.
Nel periodo invernale, grazie alla collaborazione tra la polizia municipale, i carabinieri e l’associazione nazionale carabinieri in congedo di Calci con la quale abbiamo una convenzione, saranno, tra l’altro, intensificati i controlli serali sul territorio.
Il 22 novembre scorso il sindaco Matteo Ferrucci ha firmato il protocollo della Prefettura di Pisa, per attuare forme di controllo di vicinato nel territorio. L’amministrazione cerca ora di dare attuazione a quanto è previsto nel protocollo della prefettura. All’incontro non erano presenti consiglieri dell’opposizione che pure sono sempre molto sensibili ai problemi della sicurezza. Sono stati individuati possibili referenti per altre zone, su una nuova zona di Vicopisano, e per le frazioni di Guerrazzi e Lugnano. Si tratta di progetti che hanno come obiettivo, oltre a una maggiore tutela delle persone, quello di rendere la sicurezza più partecipata e di rafforzare il legame dei cittadini con le forze dell’ordine, che serve anche a creare una sinergia fra loro, intensificando la collaborazione attraverso canali e metodi chiari. –
S. C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
