Il Tirreno

Pontedera

uniti per volterra 

«Dopo l’addio di Calvosa basta tagli all’ospedale»

1 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Dopo l’addio al primario di ortopedia, Giuseppe Calvosa, il gruppo di opposizione in consiglio comunale Uniti per Volterra chiede garanzie alla direzione dell’Asl Toscana Nord Ovest, dicendosi «non disponibile ad accettare un’ulteriore mortificazione per l’ospedale».

«Un insieme di eventi che stanno riducendo ai minimi termini un reparto che fino a due o tre anni fa registrava numeri superiori a Cecina e Piombino e che ora viene lasciato in ginocchio – dicono da Uniti per Volterra, di cui è capogruppo Paolo Moschi –. L’Asl ha permesso la fuga di professionisti importanti. Adesso chi verrà al loro posto? E tolto un primario ne verrà fatto un altro oppure sarà un ennesimo taglio all’ospedale di Volterra? Noi ricordiamo che la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra ha impegnato una cifra importante per il braccio meccanico per le operazioni vertebrali che venivano effettuate proprio da Calvosa. Questa strumentazione è vincolata all’ospedale di Volterra e vigileremo affinché non si muova di un millimetro». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera