Il presidio
Con l’istituto Cattaneo il turismo diventa ancora più tecnologico
A gennaio nella scuola superiore parte il progetto “Contea” che si va ad aggiungere ai quattro Erasmus+ K2 già attivi
san miniato. «Il turismo cambia, e noi cambiamo. Se è il settore economico in maggiore espansione al mondo è anche quello interessato di più dalle nuove tecnologie. Non possiamo farci trovare impreparati». Questo il chiaro punto di vista del dirigente scolastico dell'istituto tecnico Carlo Cattaneo di San Miniato, Alessandro Frosini, nell’introdurre le prossime novità che riguarderanno il percorso tecnico per il turismo che a oggi vede coinvolti circa 200 studenti in dieci classi.
Il primo passo: la comunicazione, per far sì che «l'indirizzo formi personale lavorativo al passo con i tempi e fornisca ancor più le competenze adeguate». Così l’istituto sanminiatese attiverà come materia curriculare “Teoria e tecniche della comunicazione” che si studierà dalla terza alla quinta classe. «Si tratta di una disciplina dalla programmazione modulare – spiega Frosini – con docenze affidate a nostri docenti di italiano, lingue, arte, geografia, informatica, filosofia e ad alcuni esperti esterni».
Il prologo lo avremo da gennaio con l'avvio per le classi quarte del progetto “Contea”, a cui la scuola ha aderito. «Sono cento ore di attività – spiega l'insegnante di geografia Marco Tremori – di cui 16 di educazione all'imprenditorialità, altrettante di gestione del cliente, 20 di tecnologie innovative per l'erogazione del servizio, 16 di educazione ambientale e alla sostenibilità, sicurezza e privacy, 32 di marketing turistico 3.0, le nuove forme del turismo e la web reputation. Di fatto dal prossimo anno questo progetto diventerà una materia».
Altri due gli aspetti che compongono la nuova “curvatura” del percorso turismo: uno è l'anticipo al secondo anno della materia “Arte e territorio”, l'altro l'implementazione delle attività degli scambi e dei progetti Erasmus+ K2, finanziati dell'Unione europea.
Quattro i progetti Erasmus+ K2 attivi in questo momento: “Inspire inovate sustain preserve intangible roots in Europe” volto alla preservazione delle eredità culturali regionali, “Better Together: Opening Young Minds to the Positive Re-branding of Age”, nel quale si valorizza la memoria storica delle persone in collaborazione con gli inglesi della Ballard School di New Milton e ci sarà un nuovo incontro a gennaio (a San Miniato è stata coinvolta la residenza “Del Campana Guazzesi”), come ha spiegato la docente di inglese Maria Beatrice Bianucci. Mentre Mila Venuti ha sottolineato che è terminato da poco “Young Tourism: listen and discover” che ha portato «alla realizzazione di sei audioguide su San Miniato. Proprio per un progetto sul turismo e l’imprenditoria – conclude – abbiamo ottenuto il “Label europeo delle lingue”, che è un marchio di qualità indiscutibile».
«Quest'anno abbiamo festeggiato il 25° anniversario degli scambi con Dortmund in Germania – spiega la professoressa Elena Marianelli – che poi abbiamo allargato a Paesi Bassi e Francia». —
Paolo Falconi
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