Il presidio
Santa Croce celebra l’amaretto con Dj Scavo e l’attore Farnesi
Una domenica di degustazioni (e premio al migliore realizzato) con tanti eventi al Museo della conceria: si comincia domani con la cena, ai fornelli lo chef Fiaschi
santa croce. Quello di Saronno – il liquore – è penetrato da decenni in tutto il mondo. Quello di Santa Croce – un dolcetto – ammalia con la sua delicatezza i palati di chi l’assaggia. Avete capito che si sta parlando dell’amaretto che pone la località del comprensorio del Cuoio ai vertici delle eccellenze della nostra regione.
E così tra domani e domenica ci sarà la 27ª edizione della Festa dell’amaretto di Santa Croce al Museo della conceria, quasi a sancire un connubio che rende conosciuta in tutto il mondo la cittadina con la sua operosità. L’evento è organizzato da Centro commerciale naturale in collaborazione con Galasso eventi, il sostegno e il patrocinio del Comune, il lavoro delle associazioni no profit del territorio.
Molte le proposte per valorizzare questa ghiotta specialità alle mandorle in un contesto gourmet: l’amaretto verrà presentato al pubblico non solo come dolce perfetto per ogni occasione ma anche in abbinamento di altri piatti: dall’antipasto al secondo. Sarà compito dello chef Paolo Fiaschi di “Papaveri e papere” orchestrare i sapori nella cena di domani sera (sempre al Museo della conceria, 340 1185865 per le prenotazioni, costo 40 euro) dove si eleva quasi in un assolo con i “tortelloni agli amaretti di Santa Croce”. Domenica pomeriggio ci sarà spazio anche per Stefano Quaglierini, giovane wine influencer (tra l’altro di Staffoli), tra i primi sette al mondo in questo ruolo. Parlerà sull’abbinamento vini con amaretto e tartufo prima dello spettacolo col dj set Federico Scavo. Ma una giuria si occuperà anche di premiare il miglior amaretto presentato dai pasticceri e dai fornai di Santa Croce, in una ormai storica gara in cui Roberto Farnesi sarà lo special guest.
Il premio viene in queste ore forgiato dall’oreficeria di Andrea Nesti.
Ma l’appuntamento con l’amaretto di Santa Croce partirà alle 10 del mattino (fino alle 20) al museo dove esporranno anche alcuni negozi del Centro commerciale naturale (Laura Bilancieri, la presidente, è molto soddisfatta delle adesioni) e dove si alterneranno laboratori in cui saranno protagonisti anche i ragazzi, con un premio finale a loro riservato. Gilberto Rossi volto noto del “La prova del cuoco” avrà il suo show cooking con la giovane rivelazione Maurizio Barbara. E ovviamente tante degustazioni.
«L’amaretto santacrocese – ha detto la sindaca Giulia Deidda – è per noi simbolo di socialità, oltreché un’eccellenza alimentare. Questa festa che organizziamo ogni anno è il punto di arrivo di un percorso che parte nelle settimane precedenti e vede laboratori condotti dalle pasticcerie santacrocesi rivolti ai bambini e agli anziani delle case di riposo. Come amministrazione sosteniamo questa festa, perché intorno a questa giornata è coinvolta tutta la comunità le associazioni, i commercianti, le scuole».
Da parte sua l’assessore allo Sviluppo economico Daniele Bocciardi osserva come «anche attraverso l’amaretto santacrocese si rivela la nostra innata operosità. Santa Croce, nell’immaginario collettivo è giustamente associata alla conceria e alla lavorazione delle pelli, ma chi passeggia sul nostro territorio scopre anche tradizioni come questa. Che sono occasioni importanti per attirare l’attenzione a livello nazionale, sfruttando il settore dell’enogastronomia.
Anche Angelo Scaduto, presidente della Pro Loco, ha messo in risalto le radici storiche della festa «Oltre 100 anni di storia del nostro amaretto non sono uno scherzo». –
Paolo Falconi
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