Il Tirreno

Pontedera

Misure a sostegno delle famiglie 

Ecco il bonus bebè stanziati 60mila euro

Ecco il bonus bebè stanziati 60mila euro

Finora sono state presentate 46 domande, i nuovi nati sono circa 300, potranno essere accolte 2 richieste su 3

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CASCINA. Il Comune di Cascina oggi dispone di risorse attraverso le quali è stato possibile mettere in atto misure concrete di sostegno alle famiglie.

Recentemente, ad esempio, un immobile confiscato alla criminalità organizzata che si trova a San Frediano a Settimo, è stato destinato al riuso sociale e assegnato a una famiglia che era senza casa.

Nei prossimi giorni sarà erogato il bonus Tari, con 154 domande accolte sulle 168 pervenute all’ufficio, e i contributi andranno dall’80% al 35% della bollettazione. La graduatoria definitiva è in corso di pubblicazione.

Il Comune ricorda infine ai cittadini che fino al 15 gennaio prossimo sarà ancora possibile partecipare al bando sul bonus bebè, approvato dalla giunta comunale il 12 settembre scorso. Il bonus verrà erogato alle famiglie per ciascun figlio nato tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 2019 e consiste nel destinare, una tantum, una capacità di spesa del valore di € 300,00 presso le farmacie comunali per l’acquisto di beni di prima necessità per il bambino e per la madre.

Hanno diritto a presentare la domanda i neogenitori residenti nel Comune di Cascina che siano cittadini italiani o di uno Stato appartenente all’Unione Europea, o i residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo, in possesso di permesso di soggiorno Unione europea di lungo periodo in corso di validità o, in infine, i titolari di protezione internazionale.

L’amministrazione comunale ha stanziato per questo bonus 60 mila euro, per un totale di 200 domande accoglibili.

I dati anagrafici dell’anno precedente riportano circa 300 nati, un dato che nel primo semestre riporta una leggera flessione. Il Comune prevede pertanto di riuscire ad accogliere due domande su tre.

Ad oggi sono state presentate solo 46 domande.

Il bonus non è basato sull’Isee, e ciò in considerazione del fatto che la denatalità non è legata alla redditualità, ma a condizioni di sistema e di organizzazione del lavoro molto più complesse.

L’assenza della previsione Isee comporta anche una semplificazione procedurale per i richiedenti.

L’ amministrazione comunale invita i nuovi genitori a fare richiesta del bonus e si impegna anche con questo gesto di supporto a rimanere sempre accanto alle famiglie cascinesi. —

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