Il Tirreno

Pontedera

sanità/1 

Per Volterra: trasferito a Pontedera l’ufficio dei presidi agli invalidi

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. «Il servizio di trattamento della documentazione per l’assegnazione dei presidi agli invalidi, finora svolto dal Centro unico di prenotazioni, per cui da ora in poi la modulistica andrebbe consegnata a Pontedera, costringendo le persone o gli accompagnatori a farsi appena ottantotto chilometri, andata e ritorno, per andare a Pontedera, se si parte da Volterra e non da più lontano». È uno dei tanti punti di critica mossa dal gruppo di opposizione Per Volterra a Regione ed Asl, ma anche all’attuale giunta guidata dal sindaco Giacomo Santi sul tema della sanità in Valdicecina.

La polemica riguarda i servizi che sarebbero stati persi dall’ospedale negli ultimi mesi, ma anche alcuni elementi che caratterizzano l’accordo per la riorganizzazione dei servizi sanitari, citando il progetto dell’automedica e la telemedicina e lasciando capire che si tratta di operazioni nate negli anni scorsi, quando alla guida di Palazzo dei Priori c’era l’ex sindaco Marco Buselli. In più, Per Volterra, parla anche di quello «che sembra essere, invece, un progetto nuovo, lo sviluppo degli interventi di day surgery e ambulatoriali».

Su questo punto, ecco le domande per Santi: «Ha preteso, prima di firmare, che come precondizione ci fosse il mantenimento del livello di complessità degli interventi chirurgici e ortopedici? Ha preteso il mantenimento delle urgenze e che non si ripeta mai più ciò che è accaduto in agosto con ortopedia?».

Ora il gruppo di opposizione si attende risposte dal sindaco. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino