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Fine settimana di esercitazioni del Gruppo unità cinofile
In zona Tre campane domani è vietata anche la caccia Domenica “prove” al Parco dei salici e al villaggio scolastico Impegnate 40 persone e 20 cani
pontedera. Un’attività attenta alle emergenze della popolazione. Che si svolge quasi “di nascosto” ogni giorno ma che si condensa in esercitazioni e collaborazioni intense.
È quella delle unità cinofile, gruppo di cui è dotata anche la Protezione civile di Pontedera, emanazione della locale Misericordia. Che da oggi a domenica sarà impegnata in una esercitazione sul campo, in più zone di Pontedera e dintorni. È stata presentata nella sala consiliare del Comune di Pontedera con l’assessore Mattia Belli che ha rilevato «l’importanza dell’attività dell’informazione legata all’esercitazione, iniziativa fondamentale sul e per il territorio. Anche per arrivare a formare nuovi volontari».
Ad Andrea Camillini il compito di illustrare l’attività del Gruppo unità cinofile esistente dal 2016 che opera in stretta intesa con la Protezione civile. «Il nostro Gruppo – ha detto – è dotato di otto cani di diverse razze. Ci muoviamo su doversi scenari di interventi». Vale a dire in interventi sia di superficie che sotto le macerie.
Tanto per fare un esempio il Gruppo è stato impegnato lo scorso mese nelle ricerche sulle colline sanminiatesi di una donna che si era persa in bosco con il marito mentre cercava funghi: è stata ritrovata dopo alcune ore, spaventata ma salva.
E ora l’esercitazione, alla quale prenderanno parte gruppi in arrivo da Potenza, Varese e Trento: vale a dire territori diversi dai nostri. Nella giornata di domani l’esercitazione interesserà la zona delle Tre campane su cui è stata vietato ogni tipo di caccia con un’ordinanza del sindaco. Domenica le operazioni si sposteranno al Parco dei salici e nel villaggio scolastico: impegnate una quarantina di persone con una ventina di cani. Il campo base sarà a Quattro Strade di Lari.
Per Paolo Giusti, responsabile della locale Protezione civile, l’attività del Gruppo unità cinofili «si integra alla perfezione con l’assistenza alla popolazione», mentre per il governatore della Misericordia, Renato Lemmi è «l’attività costante che deve essere premiata e tenuta in considerazione». – P. Fa.
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