«A Pontedera ho vissuto momenti bellissimi, a Monza fu una stagione difficile»
Alessandro Galli è il doppio ex della partita con la prima della classe: «Con Maraia ci sentiamo spesso, è un amico e un grande allenatore»
PONTEDERA. «Non sono sorpreso dall’andamento in campionato del Pontedera. Conosco mister Ivan Maraia, è una grande persona e un grande conoscitore di calcio. Non sono ancora riuscito a vedere una partita quest’anno, ma col Monza ci sarò». Alessandro Galli, pontederese, classe 1973, ha vestito le maglie di Pontedera e Monza. “Col Pontedera ho vissuto momenti fantastici, mentre a Monza è stata un’annata difficile, culminata con la retrocessione». Galli oggi è titolare di una camiceria e il pallone lo segue col contagocce. Ma con Ivan Maraia ha un rapporto stretto. «Ci sentiamo spesso, è venuto anche a trovarmi in negozio. Ricordo quando allenava nei dilettanti, si vedeva che aveva qualcosa in più rispetto agli altri. Sono molto felice per lui – spiega – e credo che si meriti questo momento d’oro«. Alessandro Galli ripercorre la sua carriera. E vengono fuori incroci originali col Pontedera attuale. I granata domenica alle 15 affronteranno la Pergolettese, che un tempo si chiamava Pergocrema. Proprio col Pergocrema, nella stagione 2007-2008, Galli vinse il campionato di C2.
«Ho girato l’Italia in lungo e in largo giocando a calcio. Sono andato a Monza l’anno dopo la retrocessione dalla serie B, ricordo un centro sportivo straordinario e degli impianti davvero all’avanguardia per l’epoca. Anche se arrivò la retrocessione, conservo comunque dei bei ricordi di quell’avventura, vissuta insieme a tanti calciatori di valore», prosegue l’ex centrocampista, tra le altre, di Venezia, Sangiovannese e Lucchese. Chi ha calcato per anni i campi di calcio sa quanto sono delicati e mutevoli gli equilibri nel mondo del pallone. «Il Pontedera sta facendo qualcosa d’importante, è sotto gli occhi di tutti. Prima di esprimermi a 360 gradi sulle potenzialità della squadra, però, voglio vedere una partita. Di sicuro – prosegue Galli – il direttore generale Paolo Giovannini è un fenomeno, ogni anno scommette sui giovani e ci indovina sempre. Questo non è un caso, vuol dire che ha grande conoscenza del calcio e della categoria”. E allora il 15 dicembre, al Mannucci, ci sarà anche Alessandro Galli. In veste di doppio ex. «Sarà l’occasione per rivedere vecchi amici, e soprattutto due squadre che giocano bene a calcio».
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