Il Tirreno

Pontedera

pontedera 

Falso ufficiale giudiziario tenta di truffare i medici di uno studio del centro

Sergio Braccini
Falso ufficiale giudiziario tenta di truffare i medici di uno studio del centro

Pontedera: l'uomo ha contattato telefonicamente tre dottori dicendo di chiamare per conto del tribunale e di dover riscuotere cifre superiori ai mille euro

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La truffa corre sul filo. Quello del telefono. L’ultima frontiera del raggiro - in questo caso, solo tentato - ha avuto come bersaglio uno studio medico del centro di Pontedera. . “Sono un ufficiale giudiziario del tribunale - si è sentito dire uno dei medici dello studio - Devo passare da lei perché deve pagare una morosità. La sua pratica è ormai esecutiva”. L’uomo - rispondendo alle domande del medico, stupito della cosa - ha poi chiarito l’importo da pagare, superiore ai mille euro, “per alcune mensilità di un abbonamento a una pay tv non saldate, più gli interessi”. Aggiungendo anche che per chiudere la cosa nel modo migliore e più conveniente possibile sarebbe dovuto passare dall’ambulatorio per riscuotere personalmente la somma.

È stato a questo punto che il medico si è ancor più insospettito, visto che è sì intestatario di un abbonamento alla pay tv in questione, ma che non gli risultavano “sospesi”; e, soprattutto, che il domicilio a cui è intestato l’abbonamento è quello di residenza e non certo quello dell’ambulatorio. Tanto è bastato perché il sedicente ufficiale giudiziario, incalzato dal medico, dopo qualche altra frase generica in gergo legale, desistesse dall’impresa, troncando bruscamente la conversazione.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38001521:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38001521:1652451214/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ma qualche ora dopo, quasi certamente la stessa persona, ci ha riprovato con altri due medici dello stesso studio, variando di poco il copione. Si è infatti presentato ancora come un ufficiale giudiziario, incaricato però di dover riscuotere una cifra, più o meno dello stesso importo, in questo caso però come corrispettivo “di più abbonamenti annuali, non regolarmente pagati”, a due diverse fantomatiche riviste periodiche delle forze dell’ordine. Anche in questi casi, però, entrambi i medici non hanno abboccato. Attenzione quindi, alle truffe telefoniche, proposte con sempre maggior frequenza e con variegate forme di persuasione, più o meno occulta.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web