Il Tirreno

Pontedera

dopo le preoccupazioni dei giorni scorsi 

Una cena “liberatoria” per ringraziare gli angeli della Protezione civile

Una cena “liberatoria” per ringraziare gli angeli della Protezione civile

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PONTEDERA. Dopo lo spavento, una cena per festeggiare lo scampato pericolo e tirare finalmente un sospiro di sollievo. Anche se la pioggia continua a cadere, e non è da escludere un’altra allerta nelle prossime ore.

Quasi sicuramente, però, non sarà rossa come quella decretata dalla Protezione civile una settimana fa, quando centinaia di persone in Valdera – tra volontari e forze dell’ordine – sono state impegnate sul territorio a guardia dell’Arno, dell’Era e dei tanti canali gonfiati dalle piogge che hanno convinto la Regione a dichiarare il rischio alluvione, anche a Pontedera. Oltre ventiquattro ore di interventi, monitoraggio e informazione nei confronti della cittadinanza. Venerdì sera i Comuni di Pontedera, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari e Palaia hanno partecipato alla cena organizzata dalla Protezione civile per ringraziare tutte quelle persone che domenica scorsa hanno fatto gli straordinari, sotto la pioggia, per evitare di far finire sott’acqua molte zone della provincia.

Alla festa, che si è svolta al Parco della fornace, a Fornacette, hanno partecipato i dipendenti dei vari comuni, i volontari delle associazioni, alcuni membri della Protezione civile e una rappresentanza di agenti della polizia municipale. Presente anche il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, che ha la delega alla Protezione civile per ciò che riguarda l’Unione dei Comuni della Valdera. «Abbiamo deciso di passare una serata insieme - dice Franconi - in completa spensieratezza, dopo giorni di grande lavoro che sicuramente non dimenticheremo. Grazie a tutte le persone che si sono date da fare senza sosta». —

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