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la storia 

La svolta alla fine degli anni Ottanta grazie a Egidio

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Risale al 1939 l’inizio della storia che lega la famiglia Gaslini alla Badia di Morrona ( risalente alla fine dell’XI secolo). Egidio e Gerolamo, poi fondatore dell’ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova, erano due fratelli che svolgevano a Genova la loro attività nel settore dell’olio su scala nazionale, insieme fino al 1933. In quell’anno decisero di separare le proprie attività economiche e mentre Gerolamo portò avanti e sviluppò l’attività di famiglia e costituì successivamente la Fondazione che porta il suo nome, Egidio si dedicò ad altre attività e venne poi a mancare piuttosto giovane. Italo e Mario Gaslini, figli di Egidio, alla fine degli anni ‘30 decisero di investire nel settore agricolo e la loro scelta cadde sulla Badia di Morrona che all’epoca era costituita da due aziende distinte, con l’Abbazia divisa in due parti, ed in comune la proprietà e gestione della Chiesa. Tutto questo fino a quando Egidio Gaslini, nel frattempo succeduto al padre Italo e allo zio Mario, colse l’occasione di riunificare la proprietà all’inizio degli anni ‘80; per qualche anno venne gestita come azienda agricola tradizionale che produceva vino, olio e cereali. Alla fine degli anni ‘80, Egidio, che nel frattempo aveva aggiunto al proprio cognome quello della famiglia Alberti di Firenze essendo stato adottato dall’ultimo discendente del ramo genovese dal quale proveniva Leon Battista Alberti, decide di fare della Badia un polo di eccellenza e qualità ampliando la proprietà fino agli attuali 600 ettari.

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