Il Tirreno

Pontedera

«Sbalzi del clima causa dell’aumento dei valori di Thc»

L’azienda di La Sassa spiega:  «La legge prevede  una clausola di garanzia  per gli agricoltori in caso  di sforamento dei limiti»

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MONTECATINI VALDICECINA. Dopo il sequestro di 17 chili di marijuana che, secondo i carabinieri, aveva una componente di Thc (il principio attivo) superiore al consentito, il titolare dell’azienda agricola “Il Campino” finita nel mirino dei militari dell’Arma spiega che il superamento dei limiti consentiti può essere causato anche da sbalzi climatici. La legge di riferimento è la numero 242 del 2016, articolo 4 che, all’ultimo comma, «prevede che in ogni caso nessuna responsabilità può essere ascritta all’agricoltore che ha rispettato le prescrizioni di legge», dice l’avvocato Giacomo Bulleri di Livorno che rappresenta l’azienda agricola di Antonio Caminiti.

La ricostruzione dell’avvocato di Caminiti parla di «un campionamento e di successive analisi in laboratorio» che hanno portato i carabinieri ad appurare «che la canapa in questione, pur provenendo da varietà regolarmente iscritte al Catalogo comune delle varietà delle specie di pianta agricole, ha “sforato” i limiti di Thc previsti dalla normativa».

Lo sforamento dei limiti di Thc, infatti, «è talvolta causato da fattori ambientali, quali gli sbalzi climatici; proprio per ovviare a questa eventualità, indipendente dalla volontà dell’agricoltore, la legge ha previsto una clausola di garanzia per l’imprenditore». E, secondo il legale, «questo aspetto evidenzia una delle problematiche del settore: la carenza di varietà autoctone che costringe gli agricoltori a utilizzare varietà di canapa francesi che non sempre si adattano ai climi mediterranei».

In base a quanto comunicato dal rappresentante legale dell’azienda agricola che si trova a La Sassa, frazione di Montecatini Valdicecina, il superamento dei limiti di Thc, in base all’esito delle analisi è stato «di poco superiore al limite consentito dalla legge». Antonio Caminiti «è titolare di un’azienda agricola dedita a una pluralità di colture agricole, tra cui la canapa industriale e non certamente un produttore di stupefacenti». —

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