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Un Natale di solidarietà, via alla macchina organizzativa
L’associazione Lavorora metterà a disposizione i locali per ospitare il pranzo Crescono le adesioni all’iniziativa appoggiata anche dal Tirreno
PONSACCO. Ha iniziato dai tavolini di un bar. Scambiando quattro chiacchiere con chi le chiedeva aiuto e risolvendo molte situazioni delicate.
Un aggiornamento al curriculum, un lavoro trovato, un bonus della Regione sfruttato a dovere. «Aiutare gli altri è straordinario. E io sono riuscita a farlo diventare il mio lavoro». Nel febbraio 2017 Chiara Martini, 30 anni, con l’aiuto della sorella Francesca, ha dato vita a Lavorora, associazione di Ponsacco che ogni anno aiuta circa un migliaio di persone a entrare nel mondo del lavoro. Ma non solo. Lavorora farà parte della squadra, insieme al Tirreno, che il prossimo 25 dicembre organizzerà un pranzo di Natale speciale. Aperto alle persone sole, a chi rischia di non avere compagnia nel giorno della festa più famosa del mondo. In particolare, Lavorora metterà a disposizione la sede dell’associazione, in via dei Mille 68. «Sono circa 100 metri quadrati, con riscaldamento, televisore, proiettore e rete WiFi. Credo che chi fa del bene – spiega Chiara Martini – prima o poi riceve del bene. È la mia filosofia di vita». Lavorora si occupa di scrivere curriculum a persone che stanno cercando lavoro, organizza corsi di formazione ed è in contatto con molte piccole imprese e aziende a conduzione familiare, che quando hanno bisogno di personale si rivolgono a lei con la certezza di poter contare su persone determinate a lavorare e accuratamente formate.
Chiara Martini è presidente e unica dipendente di Lavorora, che ogni giorno dalle 15 alle 18 mette a disposizione un servizio di assistenza agli studenti per lo svolgimento dei compiti di ogni grado scolastico. Il Tirreno, dunque, potrà contare su un’importante realtà della Valdera per mettere in piedi un pranzo di Natale coi fiocchi, con l’intenzione di donare un sorriso a chi ha bisogno soltanto di qualcuno con cui parlare, confidarsi e scambiare un sorriso. Molte altre associazioni del territorio hanno già dato la loro disponibilità a collaborare. Così come ha detto subito “sì” anche don Armando Zappolini, parroco di Ponsacco da anni impegnato in iniziative in favore dei più deboli in provincia, in Italia e addirittura nel mondo. Una grande squadra, per un super pranzo di Natale. —
Tommaso Silvi
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