Sicurezza
Il pranzo di Natale in dono a quaranta persone sole
Una catena di solidarietà fatta di associazioni e cittadini grazie a un'idea di una 34enne ponsacchina in collaborazione con Il Tirreno, ecco come contribuire all'iniziativa
PONTEDERA. L’idea di una donna, una catena di solidarietà fatta di associazioni e cittadini e la collaborazione de Il Tirreno, che ha deciso di sostenere un’iniziativa costruita per tendere una mano a chi rischia di passare il Natale senza amici o parenti. Perché accanto all’albero addobbato di luci e palle colorate nessuno deve sentirsi solo.
«In passato ho trovato molte porte chiuse sulla mia strada, ho provato sulla pelle cosa significa essere abbandonati a se stessi, senza nessuno con cui poter parlare e confidarsi. Poi ho trovato aiuto, comprensione e affetto. Oggi sono un’altra donna e voglio aiutare gli altri». A parlare è Emanuela Avenoso, 34enne di Ponsacco che ha deciso di passare un Natale “diverso”. Con l’aiuto de Il Tirreno, della sua amica Barbara, del gruppo Facebook Valdera Solidale e delle associazioni Lavorora e Nakupenda Amore, Emanuela sta organizzando un pranzo di Natale per le persone sole. L’evento si svolgerà al civico 68 di via dei Mille, a Ponsacco, in un ampio locale messo a disposizione dall’associazione Lavorora. I posti sono limitati - circa quaranta - e per iscriversi al pranzo è necessario inviare una mail a babatrilli@hotmail.it oppure chiamare Barbara al 3292074256. Non è necessario essere residenti a Ponsacco. «L’intenzione è quella di regalare un sorriso e una giornata di gioia a chi di solito non può contare su una carezza o su una pacca sulla spalla. Solo chi ha attraversato un momento di solitudine può capire quant’è importante stare in compagnia, fare due chiacchiere, fare un brindisi», spiega ancora Emanuela. Il giorno di Natale nelle stanze di via dei Mille si comincerà alle 11, quando i partecipanti sistemeranno luci e palline sul tradizionale albero. Poi, attorno alle 13, il pranzo. In tavola finiranno prodotti di attività commerciali e aziende della zona. E qui entra in gioco Il Tirreno, che chiede un aiuto agli imprenditori amici-lettori.
Commercianti intenzionati a donare alimenti o qualsiasi tipo di sostegno possono farsi avanti scrivendo una mail a pontedera@iltirreno.it. E di “lettori generosi” ce n’è davvero bisogno, perché dopo il pranzo arriverà Babbo Natale con tanti doni per grandi e piccini. Anche in questo caso l’invito si rinnova: chi vuole donare giocattoli o altri regali scriva al nostro indirizzo di posta elettronica. La giornata si concluderà con canti, balli e giochi per tutti. «È la prima volta che organizziamo un’iniziativa simile, e speriamo che possa davvero servire a far felici tante persone. Confidiamo anche nel cuore della gente e nelle loro donazioni, sia alimentari che di regali da distribuire ai partecipanti all’iniziativa», conclude Emanuela.
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