Il Tirreno

Pontedera

Il processo: tentata rapina a un artigiano 

«I due mi picchiarono dopo aver visto i soldi»

P.B.

1 MINUTI DI LETTURA





pontedera. «Li vidi fuori dal supermercato dove avevo appena fatto la spesa. Lui mi chiese 20 euro per una vecchia vendita di hashish che avevo già pagato. Ma per non avere storie tirai fuori due banconote da 10 e 5 euro. Conoscevo entrambi di vista. A quel punto, dopo aver visto che c’erano altri soldi nel portafogli, si intromise la ragazza dicendo che voleva tutto. Al mio rifiuto mi aggredirono».

È la testimonianza resa ieri mattina da un imbianchino di Pontedera nel processo a carico di un marocchino e un’italiana, a giudizio per tentata rapina e lesioni aggravate. Lui è parte offesa nel procedimento contro Jawad Zahiri, 29 anni, e Gayatri (detta Gaia) Bachini, 25 anni, pontederese, residente a Vicopisano, entrambi difesi dall’avvocato Carlo Calò. L’episodio risale al novembre 2017. Il processo si svolge davanti al primo collegio (presidente Mirani, a latere Messina e Grieco) con pm Miriam Pamela Romano.

«Mi assalirono buttando il sacchetto della spesa a terra – ha proseguito l’uomo che vive a Pontedera -. Quel giorno avevo riscosso e nel portafogli aveva circa 200 euro. Quando quei due hanno visto i soldi mi hanno assalito. Mi hanno colpito alla testa. La donna mi ha preso pure il cellulare poi buttato a terra e calpestato. Perdevo sangue sono andato al pronto soccorso dove mi hanno medicato per le ferite alla testa». —

P.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino