Il presidio
Bus vecchi e invasi dall’acqua I sindacati attaccano l’azienda
PERIGNANO. Una pozzanghera sul pavimento, cumuli d’acqua sui seggiolini. Dall’alto un esiguo gocciolio che contribuisce a “inondare” il mezzo “popolato” da decine di studenti diretti negli istituti superiori di Pisa. La segnalazione di un evidente problema alla copertura era già stata inoltrata alla centrale operativa lunedì scorso, ma l’assenza di bus sostitutivi e la necessità di portare avanti il servizio ha costretto a rinviare l’intervento manutentivo. Ieri mattina, dopo una notte di piogge intense, il problema si è presentato ancora una volta, riportando alla luce le criticità più volte segnalate dai sindacati.
Una vera e propria pozzanghera sul pavimento e piccoli cumuli di acqua su vari seggiolini è lo scenario che si è presentato al conducente della corsa scolastica diretta nel capoluogo pisano durante la verifica delle condizioni del mezzo in partenza dal deposito della Ctt Nord di Perignano e alle decine di studenti ed utenti che lungo la tratta sono saliti a bordo. Numerosi cumuli di acqua, formatisi a causa delle infiltrazioni di cui “soffre” già da qualche giorno il mezzo, hanno reso inutilizzabili vari seggiolini. Uno spesso strato di acqua sul pavimento del veicolo ha invece reso difficile la mobilità all’interno dell’autobus. Una seconda segnalazione alla centrale operativa della Ctt è stata utile solo a ribadire la necessità di intervenire con opere di manutenzione, ma non all’invio di un mezzo sostitutivo. «Solo per dovere e soprattutto per non lasciare a piedi decine di studenti già in attesa alle fermate, l’autista ha deciso di effettuare comunque la corsa, nonostante le pessime condizioni dell’autobus», sottolinea la Filt-Cgil che punta ancora una volta il dito contro l’assenza di un piano di manutenzioni ordinarie e sull’anzianità dei mezzi. Un secondo veicolo diretto a Pontedera, ha viaggiato privo di un pannello della copertura interna, caduto nei giorni scorsi ed adagiato su un lato del veicolo. —
Danilo Renzullo
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