«L’incubo si ripete ad ogni temporale»
Via della Resistenza di nuovo allagata, la rabbia dei residenti che convivono con paratie e idrovore: «Qualcuno intervenga»
FUCECCHIO. Non è stata una nottata semplice, sopratutto in via della Resistenza, dove la pioggia copiosa che ha colpito il Valdarno ha creato non pochi disagi, a partire dall’acqua che ha invaso le case al piano terra.
Una situazione non nuova in questa zona di Fucecchio, tanto che da anni i residenti si sono armati di paratie per fermare l’acqua e di idrovore per “sputarla fuori” da cantine e giardini. Vigili del fuoco e volontari della protezione civile hanno compiuto numerosi interventi di aiuto alla popolazione, anche se non si segnalano danni alle persone. Via della Resistenza, però, ogni volta che la pioggia abbonda, si presenta sempre allo stesso modo: allagata. Siamo in una zona densamente abitata, nell’area che i fucecchiesi chiamano “Seccatoi”. Fra sabato sera e ieri mattina i residenti hanno guardato con apprensione salire il livello dell’acqua e qualcuno – come Andrea Lotti – ha documentato il tutto con foto e video. Un lavoro di “denuncia” per segnalare un problema che non colpisce solo lui ma le tante famiglie che lì vivono: «Il solito allagamento a seguito della pioggia battente: 20-30 minuti di pioggia forte e via della Resistenza si è di nuovo di nuovo allagata, nonostante paratie ai cancelli e motopompe accese per difendersi da un fenomeno che si ripete spesso. Credo che le foto fatte parlino da sole».
Ma che spiegazione si danno i residenti? «Questo è il punto più basso della zona. L’acqua corre sulle strade con velocità e le fogne non ce la fanno a ricevere, di conseguenza l’accumulo è talmente grande che il sistema fognario non ce la fa a smaltire. È un problema che riguarda molte famiglie e che va risolto». E allora arriva la protezione civile per dare una mano e limitare i disagi: ad esempio la Pubblica Assistenza di Fucecchio per tutta la notte è intervenuta sul territorio fucecchiese con 10 volontari divisi in tre squadre, dotati di mezzi fuoristrada, pompe idrovore e pompe a immersione. Nelle ore successive hanno proseguito l’operazione perlustrando le zone segnalate dai cittadini. Si pensi che a Fucecchio nella fase più intensa delle precipitazioni sono caduti qualcosa come 73,7 millimetri di pioggia (dalle 18 di sabato alle 3 di ieri mattina); il dato è stato misurato dalla stazione meteo di Daniele Minneci (MeteoFucecchio.it), che è dotata di pluviometro, lo strumento che serve per misurare l’entità delle precipitazioni. Nel mese di novembre dell’anno scorso, ad esempio, sono piovuti 64,23 millimetri; questo vuol dire che in una notte è arrivata più pioggia che nello stesso mese dell’anno scorso. Un millimetro di pioggia significa che in un’area di un metro quadrato è caduto un litro d’acqua, quindi se i millimetri sono 73 ne deriva che un metro quadrato di terreno è stato colpito da 73 litri di pioggia. Disagi sono stati segnalati anche nella zona di via Fucecchiello/Provinciale Fiorentina, in via de’ Cadolingi, in via delle Viole (che è stata anche chiusa al traffico) a San Pierino e in via Vallebuia alle Botteghe. —
Marco Sabia
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