Il Tirreno

Pontedera

«Costretta a fare sesso dal mio ex marito contro la mia volontà»

Pietro Barghigiani
Un’aula di Tribunale (Foto d’archivio)
◗
Un’aula di Tribunale (Foto d’archivio)

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «Ci disse che faceva la doccia quando in casa c’era qualcuno dei figli perché era capitato che l’ex marito tentasse di fare sesso con lei contro al sua volontà». È un passaggio del racconto di un’assistente sociale nel processo a carico di un albanese di 46 anni, residente a Pontedera, accusato di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni, atti sessuali con minorenne. L’uomo (omettiamo le generalità per non rendere riconoscibile la parte offesa, ndr) era in aula accanto al suo legale, l’avvocato Rolando Rossi.

L’assistente sociale davanti al primo collegio (presidente Mirani, a latere Frizilio e Messina) rispondendo alle domande del pm Flavia Alemi ha riferito il racconto della donna fatto al pronto soccorso del Lotti nel marzo 2017.
«Per attivare il codice rosa dobbiamo iniziare una sorta di consulenza – ha spiegato la testimone –. Io e una collega fummo chiamate dall’ospedale. La signora ci parlò di violenze fisiche e psicologiche patite da almeno cinque anni da parte di suo marito con il quale viveva ormai da separata in casa in attesa del divorzio. Quel giorno era andata al pronto soccorso in bicicletta. Era impaurita, temeva che il marito la raggiungesse al pronto soccorso».

La testimone ha fornito un quadro familiare di aperto conflitto «con violenze anche fisiche secondo quanto ci raccontò la donna. Ci riferì di rapporti sessuali imposti dal marito. Per questo faceva la doccia solo quando in casa c’erano i figli. Da sola aveva paura che lui la violentasse».
Nelle querele presentate dalla donna nel marzo 2017 vengono denunciati due episodi di aggressione fisica. Durante un litigio l’imputato l’avrebbe colpita in testa con una serie di pugni.

Prima della testimonianza dell’assistente sociale, in aula è comparsa una delle figlie della coppia che ha risposto alle domande sulle liti in casa dei genitori, «quando litigavano papà dormiva sul divano» sostenendo che i rapporti dei figli con mamma e papà sono sempre stati buoni.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web