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Paziente dell’Auxilium organizza un pranzo per raccogliere fondi

Paziente dell’Auxilium organizza un pranzo per raccogliere fondi

In 150 all’evento di Pontassieve per destinare risorse all’acquisto di arredi per la degenza Cinquemila euro il ricavato per la struttura di Volterra

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VOLTERRA. Quattro ricoveri in due anni per la riabilitazione necessaria per ovviare a problemi respiratori. Un’esperienza che segna l’animo e il cuore.

E che Simone Simonatti, fiorentino di 55 anni, ex dipendente di una ditta del settore ottico e attualmente libero professionista, ha evidentemente sentito in maniera particolare, visto che ha organizzato un pranzo con 150 persone e una raccolta fondi da cui è stato ricavata la cifra di cinquemila euro, donati al centro di eccellenza volterrano per l’acquisto di arredi per il comfort alberghieri nei reparti.

Un evento a cui hanno preso parte anche vecchie glorie della Fiorentina, come Francesco Flachi e Alberto Malusci, ma anche personaggi dello sport fiorentino come l’ex pallanuotista Gianni De Magistris e Furio Valcareggi, figlio dell’ex commissario tecnico della nazionale di calcio Ferruccio Valcareggi.

«Auxilium Vitae e la Fondazione Volterra ricerche sono state protagoniste assolute di una eccezionale giornata organizzata a Pontassieve da Simone Simonatti che con Auxilium ha un lungo rapporto di conoscenza e di. . . affetto – dicono dalla struttura sanitaria – Un rapporto che si ripete nel tempo con Simone che non vuole saperne di rivolgersi altrove e vuol sempre tornare all’Auxilium Vitae. Simone è riuscito, con la sua semplicità ma anche con un forza di carattere trascinante, a coinvolgere più di 150 persone tra cui molti ex pazienti di Auxilium. Ma soprattutto sono stati presenti tanti suoi concittadini che hanno aderito con una grande, grandissima generosità all’invito di Simone e, tutti insieme, hanno sostenuto la causa dell’Auxilium Vitae. Molto apprezzato anche l’intervento della sindaca di Pontassieve, Monica Marini, che ha partecipato alla giornata insieme a tutta la sua comunità rafforzando ulteriormente il senso di questa iniziativa».

«I miei problemi di salute mi hanno portato all’Auxilium Vitae di Volterra – racconta commosso Simone Simonatti – È un centro dove la capacità dei medici e la sensibilità di tutto il personale offrono garanzie ai pazienti che difficilmente si ritrovano in altre strutture. Ed è anche questo il motivo per cui mi sono impegnato a organizzare il pranzo di domenica a Pontassieve per la raccolta fondi da devolvere all’Auxilium Vitae».

Cinquemila euro che sono già stati consegnati ai responsabili della struttura. Ma probabilmente ci potrebbero essere anche ulteriori donazioni. «Mi stanno contattando amici che vogliono partecipare, perché hanno capito l’importanza di aiutare una realtà come quella di Volterra che offre un servizio fondamentale per chi soffre di patologie gravi», aggiunge il cinquantacinquenne. —

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di Redazione Pontedera