«Corrono tutti a forte velocità sanno che i box sono vuoti»
Un problema vecchio quello di chi non rispetta il limite imposto lungo la Tosco Romagnola. Forse le telecamere hanno ripreso lo schianto
PONTEDERA. Nemmeno le postazioni fisse per il controllo della velocità riescono a costringere gli automobilisti a rallentare quando attraversano il centro abitato a La Rotta. Di notte, così come di giorno. Anche se era molto tempo che la striscia d’asfalto di fronte all’ufficio postale, all’altezza del civico 448 non chiedeva un tributo in termini di vittime.
«Ormai lo sanno tutti che quelle scatole blu e un box sono vuoti. Corrono tutti a forte velocità e prima o poi doveva succedere quello che vediamo». Alcuni cittadini della frazione, quelli che abitano davanti al luogo dello scontro, non hanno esitato a correre fuori dalle loro case quando hanno sentito il rumore dello schianto e l’arrivo dei mezzi di soccorso. In silenzio, qualcuno anche con le coperte per proteggersi dal freddo della notte, sono rimasti a vegliare la vittima per tutto il tempo necessario per completare i rilievi.
Putroppo le tragedie della strada avvenute nel corso del tempo non hanno cambiato le abitudini di chi percorre in auto, in moto o con altri mezzi, questo tratto di Tosco Romagnola. Più vicino al circolo del Botteghino sono avvenuti gravi e ripetuti incidenti. Corrono tutti in un tratto rettilineo davanti alle porte delle case e dei negozi.
È probabile che il drammatico schianto sia stato ripreso dalle telecamere, se erano in funzione l’altra notte, posizionate all’esterno di un’abitazione proprio nel centro del paese e a pochi passi da dove è avvenuto l’incidente mortale. –
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