Il Tirreno

Pontedera

San miniato 

Riconosce il furgone che gli era stato rubato e fa arrestare i ladri

S.C.

L’artigiano ha visto il mezzo  e la pattuglia dei carabinieri che stava effettuando il controllo. Si è fermato e ha dato l’allarme

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SAN MINIATO. Una notte di ordinaria caccia ai ladri lungo le strade della provincia si è conclusa con due arresti. Hanno rubato materiale da lavoro all’interno di un furgone di un artigiano di San Miniato: per questo un 36enne e un 33enne, residenti a Napoli, sono stati arrestati la scorsa notte a Sovigliana di Vinci. I carabinieri avevano fermato un mezzo da lavoro, con i due a bordo, durante un posto di blocco, poco dopo le due. All’interno del mezzo, stando a quanto è stato spiegato, sono state trovate attrezzature elettriche tra cui trapani, avvitatori, mole, matasse di cavi in rame, scale, elettroutensili vari ed una saldatrice, che erano stati rubati poco prima.

A segnalare il furto è stato lo stesso artigiano che, durante il controllo, ha raggiunto la pattuglia.

Si era accorto che gli avevano fatto un furto e si era messo sulle tracce dei malviventi. Come ogni anno in questo periodo si assiste a un’ondata di furti ai danni delle case e delle aziende un po’ in tutta la provincia. E così è successo anche all’artigiano di San Miniato.

All’interno del furgone sono stati trovati altri strumenti che sono stati sequestrati perché presunto provento di altri furti commessi in precedenza.

L’arresto è stato possibile perché quando era in atto il controllo del furgone è arrivato l’artigiano derubato. L’uomo si fermato vicino a dove i militari stavano effettuando il controllo del mezzo poi risultato rubato e ha raccontato quello che gli era successo, che stava cercando i due poiché li aveva visti, poco prima, scassinare il suo furgone parcheggiato in via Settembrini e prelevare dell’attrezzatura. Materiale che in parte è stato recuperato. I due sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e ricettazione e accompagnati in carcere. Secondo gli inquirenti, i due avevano rubato il furgone e si apprestavano a compiere altri furti nella zona. Il classico esempio di quello che succede la notte con i ladri “pendolari” che si spostano dai centri vicini a quelli dove decidono di colpire. Non è escluso che il furgone dovesse servire per rubare materiali ingombranti, come potrebbero essere le slot machine, oppure casseforti. Sulla vicenda sono in corso indagini, anche se furgone e utensili sono stati restituiti al proprietario. —

S.C.

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