Meteo
Nei boschi delle Cerbaie a caccia di spacciatori col cane Batman
Trovati 300 grammi di hashish. Tra i denunciati un 43enne che aiutava i pusher in cambio di droga
fucecchio. Mezzi e uomini in quantità, allo scopo di “cinturare” le frazioni vittima dello spaccio di sostanze stupefacenti e beccare spacciatori e clienti. Quella di giovedì è stata una giornata davvero molto intensa per le attività dell’Arma nei boschi delle Cerbaie, ormai tristemente noti per la piaga dello spaccio; quindici uomini, cinque mezzi e il cane antidroga Batman sono scesi in campo per continuare l’opera di “sfiancamento” dei pusher che si annidano nelle fronde di questo suggestivo - ma sfortunato - polmone verde.
L’operazione ha portato alla denuncia di tre persone e al ritrovamento e poi sequestro di 300 grammi di hashish. Ma come? I carabinieri della compagnia di Empoli, con l’ausilio del cane antidroga Batman, hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio nelle aree boschive e sulle vie di comunicazione presenti nelle frazioni di Torre, Pinete, Vedute, Querce e Galleno, fermando decine di automobilisti.
E i controlli hanno portato a risultati che dimostrano quello che si cela in questi boschi: nel primo caso, a esempio, i militari hanno fermato e denunciato un uomo di 25 anni di Altopascio alla guida senza patente; documento tra l’altro, mai conseguito. Approfondendo la questione poi i militari hanno appurato che il giovane si trovava in zona Pinete per acquistare la droga, oltre a scoprire che più volte era stato beccato alla guida senza patente.
Ma non è finita qui: poco più in là, a Vedute, i militari hanno fermato e denunciato per porto d’armi o oggetti atti ad offendere un 43enne del luogo perché in possesso di un coltello di 22 centimetri e lama di 10, rinvenuto dopo averlo perquisito; in base a quanto ricostruito si tratta di una persona che - in cambio di droga - aiuta i pusher del luogo a sopravvivere nei boschi, fornendo loro ad esempio le batterie (usate per procurarsi energia elettrica negli accampamenti improvvisati e che poi vengono ritrovate a decine abbandonate fra le fronde). Un fiancheggiatore, per farla breve. A riprova che chi vive nel bosco lo fa anche grazie all’aiuto di altre persone estranee alle bande di spacciatori.
Dalle Vedute a Galleno: qui - nel centro - i militari hanno fermato un 35enne marocchino residente ad Altopascio, sprovvisto di qualsiasi titolo a soggiornare nel territorio nazionale, cioè clandestino. I militari si sono anche addentrati nel bosco tra Galleno e Pinete, luogo frequentato quotidianamente da spacciatori nordafricani; qui, grazie all’aiuto determinante dell’unità cinofila col cane Batman, i carabinieri sono riusciti individuare un giaciglio dove i pusher stazionano durante la loro permanenza nel bosco. Oltre al giaciglio c’erano anche tre panetti di hashish del peso complessivo di 300 grammi, nonché materiale per il confezionamento delle singole dosi. Basti pensare che un grammo di hashish può essere venduto tra i 2 e i 5 euro, per cui si capisce bene il guadagno che c’è dietro. Tutto il materiale è stato sequestrato. —
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google