Il presidio
«La fuoriuscita dal Pd di due assessori non mina la giunta»
Baldacci e Braccini, eletti nella file del Partito democratico, hanno deciso di confluire in Italia Viva. «La maggioranza e il centrosinistra sono uniti»
santa croce. La riunione di maggioranza del Comune di Santa Croce di ieri ha dato una certezza alla giunta guidata dalla sindaca Giulia Deidda. «Tutte le forze politiche presenti, infatti, hanno assicurato piena fiducia alla giunta, il centrosinistra a Santa Croce è unito, Italia Viva rafforza la maggioranza, non la mette a rischio». è scritto a chiare lettere in un comunicato uscito dal municipio santacrocese.
Oggi però c'è una novità e non è piccola: due membri del Partito democratico, che fanno parte della giunta, hanno aderito a Italia Viva. «I motivi per cui lo hanno fatto non riguardano il programma per Santa Croce, ma per scelte a livello nazionale, sulla forma-partito, e su materie economiche, ma anche sulle politiche del lavoro».
Quindi nessuna criticità a quanto sembra per l’attuale maggioranza, che fa un primo bilancio di questo secondo mandato della lista “Con Giulia Deidda sindaco”. «Ben 400mila euro di investimenti pubblici tra nido Petuzzino, palestra di Staffoli (dove abbiamo anche tolto l'amianto a tempo record) e casa di riposo Meacci – si legge nel solito comunicato – e la destinazione di oltre mezzo milione di euro per investimenti pubblici sulle nostre scuole, impianti sportivi e qualità urbana del territorio in generale».
E poi tutta una serie di altri interventi nel campo della cultura del diritto alla casa.
«Dalla trasparenza di atteggiamenti di ognuno di noi (e quindi anche del vice Marco Baldacci e Nada Braccini, fuoriusciti dal Pd) emerge la forza di una lista unita da un insieme di idee per Santa Croce, Chi ha votato Baldacci e Braccini non lo ha fatto barrando il simbolo del Pd, ma quello della coalizione di centrosinistra. Loro non hanno usato il Pd per "introdursi" nell'amministrazione. Anzi. Tutti ci abbiamo messo faccia, nome, idee, competenze, tempo, energie e ci siamo dati da fare, e ci diamo da fare», conclude la nota. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
