Tutti al supermercato per donare cibo a chi ne ha bisogno
Domani raccolta alimentare nei punti vendita Coop di Bientina, Pontedera, Ponsacco e Fornacette
PONTEDERA. Fare la spesa come se ci fossero alcuni “ospiti” a casa. Comprare per loro alimenti di prima necessità come pasta, passata di pomodoro, tonno, latte. Il senso della raccolta alimentare è questo. Fornire un aiuto diretto alle persone che non possono permettersi da mangiare, e che vivono della carità dei più fortunati, di chi può dare una mano. Si rinnova domani l’appuntamento con la raccolta alimentare, una lunga catena di solidarietà che si apre e si chiude sul territorio. L’iniziativa è a livello nazionale, ma nel caso della Valdera il cibo raccolto resterà sul territorio in sostegno alle persone poco abbienti.
«A Pontedera sono tredici le associazioni che si occupano di aiutare i bisognosi. Tutte fanno parte del Tavolo del cibo, un organo che monitora costantemente la povertà in città e nelle frazioni. Soggetti che si muovono in totale sinergia per far fronte alle tante richieste di sostegno che arrivano ogni giorno», racconta Carla Cocilova, assessore al sociale del Comune di Pontedera. «La nostra è una guerra di trincea – ribadisce l’omologo di Ponsacco, David Brogi – che combattiamo grazie al contributo di tanti volontari e delle tante associazioni impegnate nella carità».
E saranno proprio i volontari, riconoscibili da una pettorina, che penseranno a raccogliere il cibo dei donatori nei diversi supermercati della Valdera. In particolare, nei negozi Coop di Pontedera, Bientina, Fornacette e Ponsacco. «Non pensiamo che le famiglie bisognose siano quelle che provengono da paesi lontani. A Bientina – racconta l’assessore al sociale, Barbara Frosini – l’associazione “Lunperlatro” ha rilevato che il sessanta per cento dei cittadini che chiedono un pacco alimentare sono italiani. La povertà è un problema diffuso, a volte c’è vergogna ad ammetterlo, ma non bisogna mai abbassare la guardia».
Una iniziativa importante che attende solo di essere seguita dai clienti dei supermercati che aderiscono alla raccolta alimentare come ogni anno. —
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
