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I cento anni di Bruna diventano una festa per tutto il paese
BUTI. Quello dei 100 anni è un traguardo troppo bello e importante per celebrarlo soltanto tra le mura di casa. Così familiari e parenti hanno organizzato alla nonna Bruna Bernardini un compleanno speciale. Una festa al Nuovo Bar Le Scuderie di Buti, gestito dalla nipote Natalia, in modo che tutti possano festeggiare con lei il secolo di vita.
L’appuntamento è per domenica, dalle 16 alle 20, nel bar di piazza San Francesco, dove Bruna soffierà sulle 100 candeline insieme alla sua famiglia, agli amici, ai conoscenti e ai clienti.
Nata il 20 ottobre 1919, Bruna è molto conosciuta a Buti, dove è nata e dove ha sempre vissuto, fatta eccezione per un breve periodo a Parma, quando seguì il marito Natale che andò a lavorare per alcuni mesi nello stabilimento della Barilla. Ha avuto due figlie, Graziella e Giovanna, quattro nipoti, Natalia, Isabella, Sandra e Simona, e sei bis-nipoti, Martina, Francesca, Ginevra, Giulia, Francesca e Luca. Una famiglia con tante donne felicissime di festeggiare con lei il compleanno.
«È sempre lucidissima e ha una memoria di ferro – dicono le nipoti – se a qualcuno di noi sfugge un nome e una data lo chiediamo a lei perché sappiamo che si ricorda tutto. Tiene sempre la mente allenata e tutti i giorni fa le parole crociate».
Bruna è sempre circondata dall’affetto della sua famiglia, ma non manca mai di ricordare il marito Natale, scomparso in un incidente stradale nel 1973. «Si sono conosciuti nel 1940 e purtroppo se n’è andato troppo presto, ma ancora oggi fa il conto di quanti anni, mesi e giorni sono passati da quando lui non c’è più. Sembrano racconti di un’altra vita, eppure è tutto scritto chiaro nella sua mente». — Lorenzo Lazzerini
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