Delegato Fiom sospeso, la protesta si sposta davanti a Confindustria
PONTEDERA. Sarà una giornata campale, quella di lunedì. I sindacati e i dirigenti del Gruppo Piaggio s’incontreranno nella sede dell’Unione industriale pisana per proseguire il confronto sl rinnovo del contratto integrativo. Una riunione attesa, perché si entrerà ancora più nel merito sul tema del salario, dopo la proposta avanzata dai rappresentanti dei lavoratori nell’ultimo incontro, a cui l’azienda ha risposto picche, promettendo però di valutare un’alternativa. Ma oltre a questo passaggio delicato di un confronto infinito, ci sarà anche la protesta annunciata dagli iscritti alla Fiom Cgil sulla scia della vicenda che ha visto lo storico delegato Massimo Cappellini ricevere il secondo provvedimento disciplinare dopo una lite con un superiore per motivi attinenti all’attività di sindacalista.
«L’incontro di lunedì 21 ottobre tra azienda e sindacati all’Unione industriale pisana è un’occasione importante per fare sentire la forza e la determinazione dei lavoratori – dicono dal comitato degli iscritti alla Fiom e i delegati della stessa sigla sindacale – Difronte a queste azioni contro un delegato la Rsu e i segretari sindacali non possono continuare come se niente fosse a fare trattative e firmare accordi con quei dirigenti aziendali responsabili di menzogne montate ad arte per zittire Cappellini e addirittura minacciarlo di licenziamento. Facciamo capire loro con chiarezza che Cappellini non si tocca e non si toccano i diritti e le libertà sindacali conquistate a duro prezzo dal movimento operaio».
Il timore dei manifestanti è che si possa arrivare al licenziamento per Cappellini. Al terzo provvedimento disciplinare in due anni, per gli stessi motivi, infatti l’azienda ha facoltà di licenziare il lavoratore.
Da tempo stanno andando avanti proteste e iniziative per mostrare solidarietà al delegato della Fiom, oltre ad aiuti concreti come raccolte fondi da destinare alle spese legali che Cappellini dovrà affrontare per opporsi alla decisione di Piaggio. Quella annunciata nella sede pisana di Confindustria è l’ennesimo capitolo di un braccio di ferro il cui sviluppo è ancora di difficile previsione. Lunedì, intanto, è stato indetto uno sciopero di otto ore con concentramento proprio in via Volturno a Pisa alle 9,15. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
