Il presidio
Addio al “Brillante” anima del teatro e del carnevale
È morto Danilo Giannoni protagonista delle sfilate in maschera e custode del Verdi. La salma è esposta all’ospedale di Empoli
SANTA CROCE. Un addio doloroso per Santa Croce, quello a Danilo Giannoni, detto il Brillante, che ha raggiunto i fratelli Danubio e Damasco, scomparsi entrambi negli anni scorsi.
L’ottantaseienne è morto ieri all’ospedale di Empoli dov’era ricoverato circondato dall’affetto dei suoi familiari, la moglie Giovanna Novelli e i figli Yuri e David. La salma rimarrà esposta nelle cappelle del commiato al San Giuseppe per poi essere cremata.
Una figura storica di Santa Croce, nota per la sua attività nel mondo del carnevale e al teatro Verdi. Giannoni faceva parte del gruppo “Il nuovo astro” ed è stato per anni animatore della festa più importante della cittadina conciaria. «Celebre il momento in cui i tre fratelli si mascherarono da Sorelle Bandiera», ricorda l’ex sindaco Osvaldo Ciaponi. Danilo è stato consigliere comunale e assessore nella legislatura guidata da Adrio Puccini.
«Nel mio cuore Danilo avrà un posto speciale anche per altro perché non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno con le parole e con la presenza – ha scritto la sindaca Giulia Deidda sul suo profilo Facebook –. Niente e nessuno l’ha fermato per essere con me, e con tutti noi, a festeggiare in corso Mazzini il risultato delle ultime amministrative così come ha sempre fatto».
Dipendente di concerie, Danilo Giannoni è stato custode del teatro Verdi dove, fino all’ultimo, ha praticato anche l’attività di teatro amatoriale. Un santacrocese purosangue, capace di seguire a lungo anche le partite della squadra di calcio, la Cuoiopelli, e di pallavolo, i Lupi.
«Un santacrocese che resterà nel cuore di molti», ha ribadito la sindaca Deidda. —
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