Si sveglia e trova l’auto imbrattata di vernice
Pontedera: è la terza volta che la vettura viene presa di mira da atti vandalici. C’è un sospettato. La denuncia ai carabinieri
PONTEDERA. Si sveglia e trova la carrozzeria della sua auto imbrattata con la vernice nera. Potrebbe non essere un atto vandalico fatto a caso, per noia o per passare il tempo, quello che è stato compiuto nella notte tra domenica e lunedì ai danni di una donna che abita a Pontedera, in una strada vicina alla Tosco Romagnola.
In un anno è la terza volta che ignoti prendono di mira la sua auto quando la vedono parcheggiata, come succede in questo periodo, vicino all’abitazione dove risiedono i genitori.
Ieri mattina, quando la vittima del vandalismo ha scoperto cosa era successo, ha chiamato i carabinieri spiegando quelle che sono le sue preoccupazioni. Negli ultimi mesi la stessa donna, della quale non riveliamo il nome per sua tutela, è stata fatta bersaglio anche di telefonate mute o anonime, che sono state ripetute a raffica. Da quanto è emerso, la vittima dei vandalismi avrebbe un’idea di chi possa avercela con lei. Sospetti e dubbi che sono stati comunicati anche ai carabinieri che ora si occupano delle indagini.
Tutto fa pensare che potrebbe trattarsi dell’ennesima storia di atti persecutori tra persone che si sono frequentate nel corso del tempo. «In questo momento non mi sento di dire nulla – spiega la donna – ho presentato una denuncia ai carabinieri, dicendo anche quelle che sono le mie impressioni». Quello di ieri è il terzo atto vandalico che la stessa giovane donna subisce.
Questo fa pensare che potrebbe accadere di nuovo se non saranno presi gli opportuni provvedimenti. Anche per questo i carabinieri, una volta che hanno ricevuto la denuncia, hanno assicurato alla persona offesa che faranno il possibile per capire se l’uomo indicato come sospettato possa aver compiuto il vandalismo.
Si cercherà anche di capire se nella zona ci sono telecamere e se qualcuno possa avere visto chi ha lanciato la vernice nera contro la carrozzeria dell’auto.
In passato l’autore o gli autori degli atti vandalici avevano usato una bomboletta spray. Questa volta invece è stata impiegata la vernice, così sembra, lanciata con un barattolo. Una volta è stata danneggiata anche la targa della stessa vettura. Insomma, tutto fa ritenere che si tratti di gesti mirati per colpire la proprietaria della vettura che ogni volta deve spendere per riparare i danni.
S.C.
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