Il Tirreno

Pontedera

L’iniziativa di sei tredicenni a Orentano 

Plauso del sindaco ai ragazzi che raccolgono i rifiuti

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la lezione

Lo sciopero non basta a salvare l’ambiente. Deve essere accompagnato da comportamenti corretti, che siano di buon esempio per la collettività.

La lezione arriva da un gruppo di ragazzini che frequentano la terza media. Che si sono “armati” di guanti, sacchi e tanta buona volontà per ripulire (ancora una volta), un’area pubblica nei dintorni della palestra di Orentano.

Un gesto spontaneo, raccontato dal sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti: «Mentre passavo ho notato dei ragazzi che raccoglievano rifiuti alla siepe nei pressi della palestra. Incuriosito, mi sono fermato chiedendo cosa stessero facendo. Era un gruppetto di sei persone tra ragazzi e ragazze che frequentano la terza media».

E la risposta dei ragazzi ha colpito il primo cittadino: «Venerdì scorso – è stata la risposta dei tredicenni – è stato fatto sciopero per un ambiente migliore, ed allora abbiamo deciso di pulire in questo posto dove passiamo tutti giorni. Abbiamo pulito già una volta e lo abbiamo trovato sporco di nuovo». In queste frasi c’è un po’ tutto: il senso civico di un gruppo di ragazzi che rappresentano il futuro, che si scontra con l’ostinazione dei soliti incivili, che continuano a gettare rifiuti dove capita.

«Una risposta semplice - sottolinea il sindaco - e al tempo stesso efficace. Hanno deciso autonomamente di mettere in fatto qualcosa di davvero concreto con una azione semplice che diventa davvero grande. Bravi. E complimenti per l’esempio. Abbiamo tutti da imparare». —

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