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L’entusiasmo cancella il bluff ecco i barrocci, si corre il Palio

Giacomo Pelfer
L’entusiasmo cancella il bluff ecco i barrocci, si corre il Palio

In 300 alla presentazione dei quattro rioni pronti a contendersi il cencio Gli organizzatori ringraziano don Orsini: «In questi mesi ci è stato vicino»

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MONTOPOLI. Stavolta è davvero tutto pronto. Il programma è definito, la giuria è composta e i barrocci sono già stati assegnati ai rioni. Ma soprattutto ci sono anche i primi tiratori ufficiali: una ventina di coraggiosi pronti a lanciarsi verso l’ignoto in una corsa mai vista. È il primo Palio dei Barrocci di Capanne, in programma questa domenica nella frazione del Comune di Montopoli. Quattro i rioni che si contenderanno il cencio, presentato sabato sera nell’iniziativa organizzata dall’Associazione Barrocciai per aprire la settimana di avvicinamento al Palio e presentare le squadre.

Quasi 300 le persone che hanno partecipato all’apericena ospitata nella sede Avis e preceduta dalla benedizione dei quattro barrocci, costruiti in estate dai volontari dell’Associazione barrocciai. Un momento solenne che ha visto il ritorno a Capanne dell’ormai ex parroco don Fabrizio Orsini, trasferito da pochi giorni nella parrocchia di San Miniato Basso.

«In questi mesi don Fabrizio ci è sempre stato vicino. Abbiamo voluto che fosse lui a benedire i barrocci per il primo Palio» dice la presidente dei barrocciai Federica Micheli, soddisfatta da una partecipazione che sabato sera è andata oltre le aspettative.

Al termine della cena, è stato il sindaco Giovanni Capecchi ad estrarre gli accoppiamenti con i quali i barrocci sono stati assegnati ai quattro rioni (Il Piazzale, Via Dante, La Bua e Braalone), facendo i complimenti all’associazione e ai volontari «per essere ripartiti a testa bassa» dopo l’annullamento di maggio, dando vita ad «una manifestazione con la quale – ha detto il primo cittadino – anche Capanne avrà la sua vetrina».

L’appuntamento, dunque, è per questa domenica con la sfilata al mattino e la corsa al pomeriggio, in programma alle 15 lungo il rettilineo di via Nazionale. Quattro i tiratori in gara per ciascun rione, suddivisi in due coppie che si alterneranno a staffetta lungo il percorso di gara: la prima in un verso e la seconda in senso opposto. Il tutto sotto gli occhi di una giuria guidata dal castelfranchese Paolo Nuti, storico presidente del Palio dei barchini, che negli ultimi mesi si è speso per aiutare l’Associazione Barrocciai nella preparazione del primo Palio e nella messa a punto del regolamento di gara. Una sfida di velocità e di resistenza che, come detto, impegnerà quattro tiratori a rione, anche se quasi tutte le contrade (ad eccezione di Braalone) hanno messo insieme squadre di 5 o 6 componenti in modo da avere a disposizione almeno una riserva.

La squadra più numerosa è quella del Piazzale (colori rosso e verde), guidata dal caporione Marco Battini: in corsa per un posto da “titolare” ci sono Davis Gasperini, Pietro Giani, Vincenzo Raffalli, Ivan Saliani, Simonò Amauri e Jro Bardaro. Per il rione di Via Dante (colori giallo e nero), a disposizione del caporione Nico Regoli ci sono Leonardo Dettori, Daniele Fogli, Diego Caponero, Alessio Floria e Niccolò De Maria. A difendere il quartiere Braalone (colori arancio e nero) saranno invece Alberto Acciaioli, Alessio Di Salvo, Gabriele Marianelli e Leandro Latessa, mentre nel ruolo di caporione troviamo Francesco Paladino. Le speranze del rione La Bua (colori giallo e blu), guidato da Alessio Sabatini, sono affidate infine a Nazareno Costagli, Francesco Auletta, Paolo Moretti, Valerio Notarianni e Andrea Giannangeli. —

Giacomo Pelfer

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