Il Tirreno

Pontedera

Asl e municipale salvano la cavalla maltrattata, denunciato il proprietario

La cavalla Hot Topsail sottoposta alle cure del centro volterrano Ihp (Italian horse protection)
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La cavalla Hot Topsail sottoposta alle cure del centro volterrano Ihp (Italian horse protection)

Buti. Ora Hot Topsail si trova al centro di recupero Ihp dove il veterinario ha riscontrato una situazione grave ma non è in pericolo di vita

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buti. Salvataggio lampo a Buti della cavalla Hot Topsail, dopo il recupero da parte del centro Ihp Italian Horse Protection onlus di Volterra. Rilevate le gravi condizioni di salute in cui si trovava, la no profit per la tutela degli equini ha richiesto l’intervento urgente delle autorità: sono intervenuti anche il comandante e gli agenti della polizia locale Unione Valdera e i veterinari dell’Asl Toscana Nord Ovest di Pontedera.. L’operazione di salvataggio della cavalla «è andata a buon fine – dicono dalla struttura – tuttavia non è stato possibile procedere al sequestro dell’altro equide presente nella struttura: risultava ancora registrato al precedente proprietario, un commerciante di cavalli che l’aveva ceduto senza firmare il passaggio di proprietà e ne è quindi tornato in possesso».

Ihp si è opposta con forza a questa restituzione, rendendosi disponibile ad accogliere entrambi i cavalli a proprie spese, purtroppo senza risultato. L’associazione muoverà altri passi legali per tutelare anche il secondo cavallo; Hot Topsail è stata invece sequestrata e affidata a Ihp proprio nel giorno che celebra San Francesco d’Assisi, patrono degli animali.

Il referto del veterinario dottor Losani conteneva tutti gli elementi utili all’intervento delle autorità: «La cavalla risulta estremamente magra (body score 1, su una scala da 0 a 5), detenuta in locali assolutamente inadeguati al contenimento di equini in sicurezza e con scorte alimentari insufficienti; presenta una profonda ferita lacero contusa estesa (20x40cm) infestata da larve di mosca, con bordi necrotici, priva delle più elementari cure per favorirne la guarigione».

Ora Hot Topsail si trova al sicuro nell’infermeria del centro di recupero Ihp, dove la ferita è stata nuovamente pulita e trattata dalla veterinaria Agnese Santi. È sotto terapia antibiotica e ricostituente, non è in pericolo di vita e lo staff di Ihp conta di poterla recuperare, anche se ci vorrà tempo.

Per prendersi cura di Hot Topsail e garantirle un futuro libero da ulteriore sofferenza, Ihp lancia un appello per raccogliere fondi: «Le risorse economiche servono al mantenimento degli equidi che riusciamo a salvare e a fronteggiare le emergenze come questa, con tempestività e anticipando le spese necessarie» spiega il presidente Sonny Richichi, coordinatore dell’operazione di salvataggio. «Il futuro dei tanti cavalli che possiamo aiutare si basa sulla generosità e sulla motivazione dei cittadini a partecipare alla nostra missione con il proprio supporto, per contrastare la tendenza di un mondo in cui troppo spesso i cavalli e gli animali in generale sono trattati come oggetti».

Chi desidera partecipare alla causa di Ihp può effettuare una donazione sul conto corrente postale n. 99980120 indicando come causale “Hot Topsail”, a favore di Ihp Italian Horse Protection onlus, o sulla pagina facebook Ihp Italian Horse Protection. Per altri metodi (bonifico, carta di credito) le informazioni sono su www.horseprotection.it/sostienici.asp. —

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