Strage di patenti con il telelaser “donato” all’Arma
Controlli dei carabinieri lungo la strada 439. In due fine settimana elevate 19 multe per varie violazioni. Lo strumento acquistato dai Comuni
VOLTERRA. I centauri che arrivano lungo le strade della Valdicecina per provare le loro potenti moto hanno un nemico in più. È il telelaser che i Comuni hanno dato in comodato gratuito ai carabinieri della compagnia di Volterra e che quando viene utilizzato nei servizi di controllo stradale fa stragi di patenti. Sono 9 quelle che i carabinieri hanno ritirato durante i controlli effettuati negli ultimi due fine settimana, in particolare lungo la 439 nel tratto che attraversa il territorio di Pomarance. 8 sono i motociclisti che superavano le velocità consentita di più di 30 chilometri orari e per questo hanno “salutato” la patente. Nei controlli è incappato anche un automobilista dal piede pesante. Nel complesso sono state controllate 46 persone che erano alla guida, di queste 16 sono motociclisti. 19 sono state le contravvenzioni elevate per varie violazioni al codice della strada. Di queste 15 sono state elevate con il telelaser. Si tratta di servizi stradali che i Comuni della Valdicecina hanno più volte chiesto, anche dopo un confronto con la prefettura, per garantire la sicurezza lungo le strade della Valdicecina e di Pomarance in particolare, dove in passato non sono mancati gli incidenti stradali. Lo scorso aprile l’ex sindaco di Pomarance, Loris Martignoni, e allora presidente dell’Unione montana Alta Valdicecina, aveva messo a disposizione dei carabinieri un dispositivo telelaser, acquistato dall’Unione, in comodato alla compagnia dei carabinieri di Volterra, rappresentata dal comandante della compagnia stessa, il capitano Ezio Mazza.
La consegna del telelaser è stata un passo importate dopo l’impegno assunto dalle autorità locali nel luglio del 2018 con l’allora prefetto di Pisa, Angela Pagliuca, per garantire condizioni di maggiore sicurezza sulle strade della zona. Strade spesso teatro di gravi incidente stradali, alcuni dei quali con esito mortale. Con la consegna della moderna strumentazione i Comuni hanno voluto offrire un aiuto concreto ed efficace per agevolare il lavoro degli operatori che si trovano spesso a contrastare i gruppi di motociclisti incuranti delle regole e purtroppo anche della sicurezza altrui. L’eccessiva velocità delle moto è stata nel corso degli anni la causa di tante tragedie. Una lunga catena di lutti che non ha modificato, purtroppo, le abitudini di chi ama percorrere le strade a velocità sostenuta.
Il telelaser, costato 20 mila euro, è in grado di rilevare la velocità dei veicoli ad un chilometro di distanza garantendo condizioni di sicurezza durante i rilievi. È solo una delle iniziative di un progetto che coinvolge i Comuni di Castelnuovo Valdicecina, Montecatini VdC, Monteverdi Marittimo e Pomarance insieme alla videosorveglianza dinamica e per la tracciabilità delle targhe realizzato insieme al Cosvig, il Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche. –
Sabrina Chiellini
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