Il Tirreno

Pontedera

verso la mostra nazionale a san miniato 

Con il tartufo arriva l’informazione mirata per salvare l’ambiente

Paolo Falconi

Al Tuber Magnatum Pico serve un habitat incontaminato  Geofor farà una campagna di sensibilizzazione per tutte le età

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san miniato. Che il tartufo, per nascere e svilupparsi, necessiti un habitat particolare, ma essenzialmente pulito – incontaminato – è cosa risaputa. Così alla Festa del tartufo bianco di San Miniato che avrà un programma vasto da occupare i mesi di ottobre e novembre, non poteva non mancare l’attenzione all’ambiente. Al suo valore e alla sua salvaguardia, anche per le generazioni future.

Più che di una manifestazione di un giorno, c’è bisogno di un’azione organica, strutturale che oltre a coinvolgere i diversi strati della popolazione sappia riconoscere cosa serve o cosa è meno importante. In questa visione si spinge l’azione di Geofor, società che gestisce i rifiuti. Insomma, ha a che fare con il nostro ambiente. Al “Caffé con il tartufo” di ieri mattina nella sala della Casa culturale di San Miniato Basso, Valentina Pinori del cda di Geofor ha motivato la presenza dell’azienda nel contesto della Mostra mercato nazionale di San Miniato (9-10, 16-17 e 23-24 novembre). «Se finora ci si è limitati a un contributo, da quest’anno interveniamo in maniera attiva nella dinamicità della Mostra».

E non sarà soltanto un’attività informativa, basata sulla visibilità con depliant e cartellonistica, ma una «attività informativa attiva che avrà come massima espressione l’eliminazione della plastica». Così l’8 novembre, per esempio, ci sarà una presenza di Geofor nelle scuole del territorio sanminiatese affinché «un’informazione corretta sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti fatta ai più giovani – osserva la stessa Pinori – passi poi al resto dei componenti della famiglia». Alla Festa del tartufo bianco, inoltre, sarà realizzato un corner «non soltanto per i ragazzi ma anche per gli adulti, dove con giochi e altro saranno veicolate informazioni e fatte riflessioni, che culmineranno con la distribuzione di gadget. Come per esempio una borraccia in alluminio per scoraggiare l’uso delle bottigliette di plastica», puntualizza Valentina Pinori di Geofor. Insomma, uno sguardo attento degli organizzatori al pianeta Terra e al microclima del paesaggio tartufigeno. In questo quadro si inserisce l’omaggio a San Francesco d’Assisi, domani sera (ore 21.15) nella chiesa di san Paolo, dove don Francesco Ricciarelli direttore del settimanale diocesano “La domenica” parlerà di “Cenni sul san Francesco di Messiaen: versi poesia e musica”, dove monsignor Andrea Pio Cristiani, fondatore del Movimento Shalom interverrà su “San padre Pio figlio di San Francesco, con il beato di Pietrelcina visto con gli occhi di un adolescente, e dove Stefano Mattii di Terre di presepi porterà una sua testimonianza. Introduce e coordina Fabrizio Mandorlini, mentre la pittrice Francesca Alma esporrà un sua opera che si ispira a padre Pio. –

Paolo Falconi

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