Il Tirreno

Pontedera

In centocinquanta per riflettere sul senso di salvare vite umane

In centocinquanta per riflettere sul senso di salvare vite umane

Domani al ristorante Oasi al Lago il pranzo dell’Avis Pontedera Il presidente: «Aiutare gli altri anche per controllare la propria salute» 

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un gesto semplice

Stare insieme ma soprattutto riflettere sul significato della donazione di sangue. Questi i temi della festa di domani dell’Avis Pontedera (nella foto, dirigenti e gonfaloni dell’associazione durante una celebrazione religiosa) giunta a 37 anni di attività.

Secondo il presidente Stefano Tognarelli, «donare è semplice e non porta via molto tempo: fatta la prima visita, a tutela del donatore, basta recarsi a digiuno presso il centro trasfusionale dell’ospedale Lotti, esibire la tessera sanitaria e compilare i moduli obbligatori; poi si procederà alla misurazione dell’emoglobina. Solo dopo una visita preliminare il medico darà o meno il via alla donazione. È anche un modo anche per tenersi sotto controllo: i donatori sono le persone che scoprono precocemente eventuali malattie».

«Il sangue è un importantissimo tessuto non riproducibile in laboratorio che può salvare vite. La credibilità di una associazione si basa sul suo operato, sulla presenza nel territorio, sulle molteplici attività svolte per sensibilizzare e promuovere il senso della donazione», sottolinea Luciano Franchi, vice presidente regionale Avis. «Quello dell’Avis a Pontedera, è un impegno costante – dicono dall’associazione – 37 anni di attività di sensibilizzazione e promozione della donazione del sangue. Circa 150 persone, tra donatori, familiari e simpatizzanti, si ritroveranno domani a pranzo al ristorante Oasi al Lago a San Donato per la festa dell’associazione. Durante il pranzo saranno premiati i donatori.

I nomi dei premiati. Prima Donazione: Massimiliano Arrighi, Barbara Benvenuti, Daniela Bertelli, Gianni Bimbi, Massimiliano Brunelli, Veronica Caldaronello, Chiara Calvano, Maurizio Casalini, Gian Maria Cecchetti, Samuele Chiarugi, Roberta Ciardelli, Samuele Cini, Gennaro Ciotola, Ilaria Colombini, Marco Compare, Lorenzo De Lucia, Nicolò Di Profio, Francesca Federico, Essadiq Fohamy, Francesca Fontana, Valentina Fulceri, Francesco Furfari, Meryem Ghannam, Michele Grotta, Vanessa Rosalia Gulino, Lyubov Ivashchenko, Giuseppe La Motta, Laura Luperini, Solange Marchi, Giorgio Mariannini, Martina Mazzei, Leonardo Monetti, Maurizio Rossi, Ferizako Rustani, Luca Salvadori, Mauro Sauchelli, Rosa Silvestri, Valter Soldani, Sara Stefanelli, Antonio Turini, Giuly Tuzzeo, Lucrezia Zerboni.

Otto donazioni, medaglia di rame: Luigi Andrioletti, Gessica Aversa, Marta Bacchereti, Emanuele Baldussi, Marco Baroni, Tania Benedetti, Donatella Bini, Matteo Chetoni, Salvatore Santo Contorno, Lisa Deri, Abdelhakim Edbiri, Francesco Fadda, Enrico Farnesi, Matteo Ferretti, Riccardo Fragale, Ivo Gronchi, Cristian Grossi, Massimo Iacopini, Stefano Itri, Mohamed Jamaai, Federica Irene Lami, Anna Maffei, Jessica Manno, Manuel Messina, Rebecca Mosti, Stefano Piccinetti, Barbara Rindone, Francesco Senesi, Ottavia Solomita, federico Tampucci, Isabella Toncelli, Simone Vegni.

Sedici donazioni, medaglia d’argento: Paola Arrighi, Massimo Becherini, Marco Biondi, Giancarlo Caciagli, Manuel Cecchetti, Leonardo Cocilova, Massimo D’Angelo, Luca Daini, Walter Ferrucci, Patrizia Filidei, Gianfranco Grassi, Ermelinda Guidi, Lorenzo Ianniello, Alessio Marrucci, Alberto Mataresi, Alessandro Montagnini, Cinzia Orsini, Lido Papucci, Davide Profeti, Giovanni Scarcella.

Trentasei donazioni, medaglia d’argento dorato: Mauro Cigni, Graziano Mariancini, Barbara Orlando, Alessio Vagelli, Marco Vignoli, Davide Zingoni.

Cinquanta donazioni, medaglia d’oro: Angela Pasco. —

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