Il Tirreno

Pontedera

un fine settimana da non perdere 

Peperoncini e zucche giganti a La Rotta per la Fiera dei fischi e delle campanelle

Lorenzo Lazzerini
Peperoncini e zucche giganti a La Rotta per la Fiera dei fischi e delle campanelle

Trattori d’epoca, stand, sfide per il palato e... la bilancia: ecco tutto il programma dell’attesa due giorni pontederese

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PONTEDERA. Le zucche giganti e il peperoncino sono i protagonisti del fine settimana al parco fluviale della Rotta. Domani all’interno della 113esima edizione della Fiera dei fischi e delle campanelle, va in scena la competizione nazionale tra i coltivatori di zucche “mega”, che avrà un vero e proprio antipasto piccante questa sera alle 21.30 con la gara di mangiatori di peperoncino, giunta alla sesta edizione.

Le bocche più infuocate d’Italia si sfideranno al “tavolo del fuoco” provando dieci diverse varietà servite in ordine di piccantezza. Vietatissimo alzarsi dal tavolo, chiedere pane, acqua o latte per mitigare il bruciore. Vince solo chi riesce a resistere fino alla fine. Uno show presentato dal pluricampione mondiale Giancarlo Gasparotto, in arte Jack Pepper, vincitore della passata edizione e noto divulgatore del culto del peperoncino in tv, che condurrà la serata in compagnia dell’esperto coltivatore David Chiti. Insieme daranno informazioni dettagliate sulle varietà di peperoncino in gara e seguiranno attentamente i 12 concorrenti. Il primo classificato riceverà in premio 200 euro, il secondo un cesto di prodotti tipici e il terzo sei bottiglie di birra artigianale.

Gli appuntamenti al parco fluviale della Rotta cominciano oggi alle 17.30 con l’inaugurazione della fiera e l’esposizione dei trattori d’epoca. Domani l’associazione Lo Zuccone, in collaborazione con il circolo culturale Il Mattone, presenta un mercatino con prodotti agricoli e animali, trattori e macchine agricole, e alle 13 il pranzo degustazione al profumo di zucca, in collaborazione con l’enogastronomo Enrico Bimbi, seguito nel pomeriggio dall’esibizione country del gruppo Western soul. Il piatto forte arriva alle 15, con la gara nazionale delle zucche giganti, manifestazione ormai conosciuta in tutta Italia grazie all’impegno di Agritalia e della famiglia Ribechini. Nel 2009 David e il figlio Alessio hanno dato vita a uno spettacolo unico nel suo genere, facendo arrivare a La Rotta le zucche più grandi d’Italia. Ortaggi mastodontici che sfiorano la tonnellata e vengono pesati su un’apposita bilancia Gpc. Una giuria selezionata valuterà attentamente se la zucca in gara rispetterà tutti i parametri, e il risultato sarà valido anche per il record mondiale. L’anno scorso il coltivatore di Radda in Chianti, Stefano Cutrupi, ha messo a segno il primato nazionale, con uno zuccone di 982,5 kg. Il suo mega ortaggio è il settimo più grande al mondo, ma in gara ci sono almeno altri 20 partecipanti pronti a battere il suo primato.

«Qui a La Rotta arrivano da tutta Italia a pesare le loro zucche giganti – dice David Ribechini, titolare di Agritalia - per la nostra azienda è una grande soddisfazione, che ci ripaga di tutti i sacrifici e del lavoro di un anno intero».

Ovviamente niente viene per caso, e la crescita dei super ortaggi arancioni è frutto di una lunga ricerca e di semi ben selezionati. «La varietà di queste zucche è rigorosamente Atlantic giant, che vengono coltivate principalmente a scopo ornamentale». Le zucche saranno pesate domenica dalle 15 e il premio in palio per il vincitore è di 1.500 euro, mentre al secondo classificato andranno 800 euro. —

Lorenzo Lazzerini

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