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Arti circensi per lavorare nel campo del sociale
PONTEDERA. Formazione per un lavoro nel campo dell’assistenza a persone con disagi in cui le tecniche circensi siano un mezzo per facilitare l’integrazione, la riabilitazione psicomotoria, la socializzazione e facilitare i processi di apprendimento. Questo lo scopo del meeting Circosfera, caratterizzato da cinque giornate allo spazio Nu di Pontedera, organizzato dall’associazione nazionale Giocolieri, col patrocinio del Comune di Pontedera, a cui partecipano 120 operatori provenienti da tutta Italia.
«Le tecniche del circo possono essere utili come attività ludica per i bambini – dice il presidente di Giocolieri e dintorni, Adolfo Rossomando – ma anche per chi opera nel sociale e si occupa di persone con varie problematiche, dalle disabilità fisiche a quelle mentali. Nella nostra attività, attraverso le cento scuole che aderiscono alla nostra associazione in Italia, con circa 700 operatori, formiamo persone che utilizzano le tecniche circensi proprio per questi scopi. Durante il meeting di Pontedera approfondiremo tematiche come la pedagogia del circo, il soundpainting, il riciclo creativo. Ma ci sarà anche un focus sulle attività internazionali, un momento importante di confronto sul curriculum formativo degli operatori e sulla figura degli assistent trainer».
In più anche spettacoli serali, stasera e domani, a ingresso libero, con inizio alle 21, allo Spazio NU, e aperti anche al pubblico locale. « Pontedera ospita questa bella iniziativa che porta in città tantissime persone per diversi giorni – dicono il sindaco Matteo Franconi e gli assessori Mattia Belli e Francesco Mori – e che parla ad un mondo affascinante e positivo com’è quello delle arti circensi». —
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