Il presidio
Il 44° Pulcino d’Argento tra calcio rosa e Pisa in B
Il trionfo nerazzurro, la Morace e l’estate boom delle donne del calcio celebrati con giornalisti e arbitri nnella serata di gala per i ragazzi dell’Atletico Cascina
PISA. Il solito bagno di folla per la grande serata del 44esimo Pulcino d’argento a Cascina. Tante attenzioni per i big del calcio e dello sport, ma i protagonisti principali della manifestazione sono i ragazzi della scuola calcio dell’Atletico Cascina che negli ultimi anni hanno raccolto il testimone da Pulcini e Piccoli Azzurri. Sul palco lo speaker del Pisa Marco Guidi ha presentato tutte le squadre giovanili guidate dal presidente Sandro Castagna e dal direttore sportivo Simone Di Rita.
I baby calciatori hanno fatto da apripista ai tanti premiati di una serata, presentata da Massimo Marini, nel segno del calcio femminile e del Pisa. Il Pulcino infatti si è sdoppiato: uno è andato a Carolina Morace, icona del calcio in rosa e prima donna a ricevere l’ambito premio, e l’altro al presidente del Pisa Giuseppe Corrado, premiato da Cristiana Buonamano, per la promozione in B dei nerazzurri.
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Il presidente è stato tra i più applauditi: «Spero di meritarmi tanto affetto». La Morace ha parlato soprattutto del boom arrivato con i mondiali femminili: «C’è altro oltre il pallone. Le donne non generano ancora economia nel calcio, ma alcune tutele previdenziali sono necessarie». La Morace ha un’idea: «Bisogna abbattere il tetto salariale, solo così possiamo avvicinarci ad altre nazioni». Sulle regole non ha dubbi: «Non esiste ridurre le porte e giocare con il pallone più leggero. Non paragoniamo il tennis maschile a quello femminile, dobbiamo fare lo stesso con il calcio».
Alle calciatrici dell’Empoli Cecilia Prugna e Lucia Di Guglielmo è andato il premio in memoria di Francesco Menicucci, mentre la voce del calcio femminile su Sky Martina Angelini ha vinto il premio giornalistico Arnaldo Carpita, che è andato anche al nostro collega Antonio Scuglia. La penna d’Argento se l’è aggiudicata, per la carta scritta, Marco Bucciantini e il microfono d’Argento alla collega di Sky Cristiana Buonamano.
Ancora Pisa con il portiere nerazzurro Stefano Gori che ha vinto il premio in memoria di Simone Redini. L’ex nerazzurro Aldo Dolcetti che ha vinto il premio Cascina per lo sport e ha parlato del suo lavoro come assistente di Allegri alla Juventus: «La mia speranza è di proseguire questo periodo di stop. Più, passa il tempo più prende valore il quinquennio di Torino». Molto probabilmente non sarà Italia ma estero. Psg? «Le squadre per Allegri sono in un numero ristretto il Psg è una di queste. Intanto vado a Southampton ad imparare l’inglese. Cristiano Ronaldo è un tennista che gioca a calcio. Con Pirlo e Buffon è tra i top assoluti che ho allenato». Dolcetti ha ricevuto anche una foto di una sua partita giocata con la Juventus al Tettora di Cascina nel 1981.
Premiato anche il direttore area comunicazione del Pisa Riccardo Silvestri, mentre il premio alla memoria di Romeo Anconetani è andato a Renzo Castelli. Il fischietto d’Argento va a Manuel Volpi. Premio come arbitro emergente è per il pisano Matteo Maccanti. Il premio Fiorentini è andato a Bruno Periconi, consigliere regionale Figc. –
Andrea Chiavacci
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