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Se Carlo Magno passa da Staffoli e dà vita alla Festa Medievale
Domani è il gran giorno per la nona edizione dell’evento Tante le iniziative in programma compreso la sfida con l’arco per conquistare il Bravio
SANTA CROCE. “Le dame, i cavallier, l’armi, gli amori...” sono pronti ad invadere Staffoli, in onore di Carlo Magno. Questo il tema della nona edizione della Festa Medievale, che domenica animerà Staffoli, frazione di Santa Croce, tra disfide con l’arco e con la spada, mercatino, spettacoli ed una sfida in pieno stile cavalleresco con il “Bravio delle Corti”, sorta di palio fra le frazioni del paese.
«La festa medievale è la prima manifestazione dopo l’estate e credo non ci sia modo migliore di iniziare l’anno – ha detto la sindaca Giulia Deidda – Insieme al carnevale è una delle nostre manifestazioni più importanti. Un lavoro incessante per un’iniziativa che è profondamente staffolese e coinvolge tutto il paese, la domenica della Festa come tutto il resto dell’anno, dentro una sede che è sempre aperta ed è un punto di riferimento».
Manifestazione che quest’anno sarà dedicata interamente alla figura di Carlo Magno. Tempi difficili quelli scelti come scenario da parte dell’associazione Staffoli Eventi, in quel 774 in cui il sovrano d’oltralpe dopo aver battuto e disperso la milizia longobarda alle Chiuse di San Michele in Val di Susa decise di far visita al pontefice Adriano I a Roma per suggellare il rapporto di amicizia tra il suo popolo e la Santa Sede. «Da questo viaggio prende spunto la nostra festa, ipotizzando come il sovrano, percorrendo la cosiddetta Via Langobardorum in direzione Roma, sia potuto passare anche dalla nostra Staffil o Staffili – dice Stefania Cioffi, dell’associazione – Questo evento sarà celebrato quindi tramite il corteo ed esibizioni, che andranno dalla falconeria, ai duelli a piedi e a cavallo, alla giocoleria, all’arte del fuoco per giungere alla disputa con l’arco e la spada denominata “Bravio delle Corti”».
Una sfida per la quale la frazione di Staffoli si farà letteralmente in dieci, tante le corti nelle quali è stato diviso il paese. Per quest’anno ne sono state sorteggiate cinque, che si sfideranno al tiro con l’arco, grazie all’ausilio degli Arcieri delle Cerbaie: Paese, Marchetti, Casoni, Pieracci e Pieraccioni.
La giornata inizierà con L’anello Longobardo, percorso storico-naturalistico con partenza dal Centro Avis-Pro Loco a cura del Centro Studi Longobardi in Toscana di Staffoli con possibilità di pranzo al sacco al Parco Robinson (info e prenotazioni al 340 3460859). Alle 15,30 apertura delle taverne lungo la via Livornese insieme al Mercatino; a seguire, dalle 16, ritrovo dei figuranti al centro Avis-Aido-Admo con partenza dalle 17,15 circa del Corteo. Il momento clou, il Bravio delle Corti in Piazza Panattoni, inizierà alle 18,30 e si concluderà con un banchetto Medievale a cura delle Taverne Staffolesi. Alle 21,15 saluti delle autorità, premiazioni e consegna attestati, fra cui il premio allo “Staffolese doc”. Alle 22 fasi finali del Bravio delle Corti e spettacolo finale col fuoco. Ingresso a tutti gli eventi gratuito. —
Nilo Di Modica
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