Il presidio
Marrica Giobbi si è dimessa dal consiglio comunale
«Dopo tanti anni è arrivato il momento di passare il testimone a forze nuove» La madre del deputato Ziello resta commissaria della Lega a Vicopisano
VICOPISANO. Marrica Giobbi, la battagliera consigliera della Lega, e prima ancora della Lista civica “Per i cittadini di Vicopisano” si è dimessa dalla carica di consigliera comunale. Al suo posto entra il primo dei consiglieri non eletti, Paolo Pietrini, di Uliveto Terme. «Orgogliosa e fiera di avere ricoperto con caparbia tenacia questo ruolo, dedicandomi al servizio di cittadini a partire dal 2009, mi sono attivamente impegnata nell’assicurare il mio contributo a questa assemblea elettiva. Certa che chi mi sostituirà sarà all’altezza del compito da svolgere, vi saluto, augurandovi un fruttuoso lavoro ad esclusivo vantaggio della collettività». Questa la lettera che Giobbi ha indirizzato al consiglio comunale e per conoscenza al segretario comunale di Vicopisano. Giobbi resta comunque commissaria della Lega a Vicopisano. Giobbi era stata eletta la prima volta nel 2009.
La recente sconfitta alle amministrative non è passata in maniera indolore. Giobbi, madre del deputato Edoardo Ziello, contava, come il figlio, di centrare il risultato che però non è arrivato. Esattamente come negli altri comuni della provincia, rimasti nelle mani del Pd e del centrosinistra. «Dopo tanto tempo che sono all’opposizione – ha spiegato Giobbi – penso che sia arrivato il momento di cedere il testimone a qualcuno che potrà mettere in campo forze e impegno nuovi». Non deve essere stata una decisione facile. Ma prima dell’inizio dei lavori del consiglio comunale, dopo la pausa estiva, la consigliera ha deciso di dimettersi per fare spazio a un nuovo consigliere. Tante le battaglie portate avanti dalla consigliera comunale a volte costretta a glissare davanti all’atteggiamento di certi colleghi del consiglio comunale rispetto alle sue proposte. Ma lei ha sempre fatto la sua strada, senza stare a pensare a quello che potevano dire o fare gli altri.
L’ultima battaglia che la vede ancora politicamente impegnata riguarda la nomina dei cinque consiglieri all’interno del comitato della festa medievale, che si svolge proprio in questi giorni. Consiglieri questi di nomina del Comune. Il sindaco, Matteo Ferrucci, ha deciso che uno di questi dovrebbe essere espressione dei gruppi di minoranza. La Lega, d’accordo con i 5 Stelle, ha proposto il nome dell’avvocato Francesca Calamita, trovando però la ferma opposizione della maggioranza che vorrebbe il nome di un consigliere comunale. Si è quindi creata una frattura che al momento non sembra sanabile anche se il confronto è stato rinviato alle prossime settimane. Forse proprio questa ultima situazione, il solito muro contro muro, potrebbe avere dato alla consigliera la spinta a lasciare il consiglio comunale. –
S. C.
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