Il Tirreno

Pontedera

in piazza dei caduti a cascina 

Anpi (senza il Comune) celebra la Liberazione Lunedì la cerimonia

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CASCINA. Nei primi giorni del settembre 1944 saltò la linea che per due mesi aveva arrestato l’avanzata degli alleati. Tra l’1 e il 2 furono liberati i comuni di Vicopisano, Calci, San Giuliano Terme, Cascina, Pisa. Il fronte riprese a spostarsi verso nord.

Le truppe alleate entrarono a Cascina il 2 settembre. Tuttavia da sempre l’anniversario viene celebrato il 4, perché in quella data buona parte della popolazione riuscì a tornare nelle case.

«Anche quest’anno – scrive il presidente provinciale Anpi Bruno Possenti – abbiamo cercato di concordare con l’amministrazione comunale le modalità della celebrazione. Nell’impossibilità, abbiamo deciso di promuovere una nostra manifestazione con profilo rigorosamente “istituzionale”, finalizzata a valorizzare il contributo della Resistenza alla Liberazione dall’occupazione tedesca e dalla dittatura fascista, al riscatto morale del Paese, alla costruzione della nuova Italia».

L’iniziativa si terrà lunedì in piazza dei Caduti per la Libertà a Cascina. Alle 17,30 il ricevimento delle autorità e delle rappresentanze; poi la deposizione di una corona al monumento dei Caduti per la Libertà. Dalle ore 18 i saluti di Franco Tagliaboschi (presidente Anpi Cascina) e Claudio Betti (presidente nazionale Confederazione Associazioni combattentistiche e partigiane); quindi gli interventi di Gianluigi Giannetti (sindaco di Fivizzano), Maurizio Verona (sindaco di Stazzema), Eugenio Giani (presidente del Consiglio regionale della Toscana). Le conclusioni della celebrazione del 75° anniversario della Liberazione di Cascina sono affidate al presidente provinciale Anpi, Possenti. —

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