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Un “esercito” di 150 volontari riporta Fucecchio nel Medioevo
Salamarzana “accende” il centro storico con la regia di Associazione e Comune In programma anche visite ai palazzi storici e sotterranei con le guide in costume
FUCECCHIO. È un “esercito” di quelli importanti: 150 persone che – volontariamente – donano il loro tempo per far tornare (per un paio di giorni) il loro borgo ai tempi del Medioevo, quando i fucecchiesi scacciarono a colpi di roncola dal castello il Signore di Lucca Castruccio Castracani.
Nel primo weekend di settembre torna, infatti, la festa di Salamarzana, giunta alla sua decima edizione. Sabato 7 e domenica 8 settembre (sabato dalle 18 alle 24, domenica dalle 17 alle 24) vicoli, corti, torri, palazzi, sotterranei del centro storico si animeranno e le atmosfere, le luci e i profumi di quella che fu l’antica Fucecchio potranno essere rivissute portando i visitatori (in grande crescita nelle ultime edizioni) indietro nel tempo fino al 1300.
La festa, nata per valorizzare il centro storico di Fucecchio, si colloca tra le iniziative di rivisitazione storica rivolte ai luoghi che anticamente si trovavano sul cammino della via Francigena. Rievocazioni di antichi mestieri, accampamenti militari, musici, figuranti e numerosi artisti di strada animeranno ogni angolo del centro tra piazza Veneto e Poggio Salamartano, attraverso un percorso segnalato da torce e stendardi.
Spettacoli di forte impatto scenico realizzati da compagnie da tutta l’Italia, cattureranno l’attenzione di grandi e piccoli. La festa vedrà l’esibizione di artisti, giullari, acrobati, musici, falconieri, fachiri e giocolieri del fuoco, arcieri e combattenti, ma anche giochi medievali e laboratori per i più piccoli. Ci saranno poi gli spettacoli teatrali della compagnia Open Doors con “Draghi” e di Iter Mentis con gli attori Andrea e Benedetta Giuntini e la rivisitazione di un brano tratto da Brancaleone da Norcia. Sarà inoltre possibile visitare i principali palazzi e monumenti presenti nel centro storico di Fucecchio grazie alla presenza di vere e proprie “guide in costume”: Parco Corsini, il Museo Civico, la Torre Campanaria, la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di San Salvatore, la Fondazione Montanelli Bassi, la Torre e il Palazzo Della Volta, compresi gli antichi sotterranei. «È un’occasione – ha spiegato il sindaco Alessio Spinelli – per scoprire la magia del medioevo e del centro di Fucecchio con il suo antico insediamento, apprezzando scorci che difficilmente si vedono durante l’anno». E particolarmente suggestivo sarà lo spettacolo ideato da Firenza Guidi, dal titolo “Il Palio delle meretrici”: uno spettacolo che si rifà storicamente proprio alla sconfitta di Castruccio Castracani in terra fucecchiese (datata 1323). Particolarmente curato sarà poi l’aspetto eno-gastronomico grazie all’allestimento di postazioni tematiche con piatti tipici medievali tratti da testi antichi, tra cui il famoso dolce “Salamarzanino” e la novità del forno a legna con il “Saraceno” (una focaccia grezza). L’iniziativa è promossa dall’associazione Amici del Centro Storico e dal Comune di Fucecchio. L’ingresso è gratuito. —
Marco Sabia
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