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Fotografa il maniaco e lo fa denunciare
L’uomo di San Miniato ha seguito la donna fino a casa e l’ha palpeggiata mostrandole anche i genitali, poi è fuggito in bici
SAN MINIATO. Palpeggiata da uno sconosciuto mentre rientrava a casa, una donna di 45 anni ha avuto la prontezza di spirito di fotografare l’aggressore mentre si allontanava in bicicletta e la foto si è rivelata decisiva per consentire alla polizia di rintracciare il sospetto e denunciarlo a piede libero.
È successo nelle prime ore della mattinata di ieri. Alle 7,20 la donna ha chiamato il 113 raccontando di essere andata a fare una passeggiata al parco di Ponzano, come fa ogni mattina. Al ritorno, mentre stava per rientrare in casa, è stata raggiunta da uno sconosciuto che l’ha presa da dietro, l’ha palpeggiata nelle parti intime e poi le ha mostrato i genitali aprendosi la cerniera dei pantaloni. La donna però è riuscita a divincolarsi ed è fuggita lungo il vialetto della propria abitazione, mentre l’aggressore risaliva sulla propria bicicletta e si allontanava rapidamente.
Una donna più impressionabile sarebbe subito corsa in casa. Lei invece ha estratto il telefono cellulare e ha fotografato l’aggressore prima che potesse svoltare l’angolo. Poi, quando si è ripresa dallo spavento, ha chiamato la polizia e ha raccontato quello che le era successo. Agli agenti della volante che sono andati a casa sua ha mostrato dello sconosciuto che si allontana in bicicletta, un uomo con una canottiera arancione e un cappello nero in testa.
La polizia si è messa sulle tracce dell’aggressore, nella speranza che non si fosse cambiato. Sono passate quasi quattro ore e ormai si pensava che l’uomo l’avrebbe fatta franca. E invece intorno alle 11 una volante ha incrociato in Lungarno Dante Alighieri un ciclista che corrispondeva perfettamente alla descrizione: stessa bicicletta, stesso cappellino, stessa canottiera arancione. L’uomo è stato fermato dalla volante e i poliziotti non hanno potuto fare a meno di notare che aveva ancora la cerniera dei pantaloni abbassata.
Il sospetto è stato portato in Questura e identificato per un trentenne, regolare in Italia e residente a San Miniato, con una lunga serie di precedenti per reati contro il patrimonio e la persona.
La polizia non ha dubbi sul fatto che sia stato proprio lui a palpeggiare la donna che ha segnalato l’aggressione e così, al termine delle operazioni di identificazione, l’uomo è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale. —
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