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È ora di schierare armi efficaci con chi è nemico dell’ambiente
Campagna contro l'inciviltà, il commento del nostro giornalista Sergio Braccini
Chi abbandona rifiuti a bordo strada, lungo i corsi d’acqua, nei parchi o nei boschi, è un incivile; un nemico dell’ambiente e della società; un ladro di futuro per la nostra e le future generazioni. Non ci sono dubbi.
È altrettanto certo che l’esercito dei diversamente civili - come dimostrano i quotidiani rinvenimenti di piccole e grandi discariche a cielo aperto - è più forte e minaccioso di quanto si pensi. E per questo dev’essere combattuto con strumenti d’offesa efficaci e “regole d’ingaggio” adeguate. Non bastano le “armi convenzionali”. Fuor di metafora: servono politiche di controllo e repressione maggiormente severe e stringenti. Perché non è più tollerabile assistere a un continuo scempio ambientale, pressoché impunito; al deturpamento seriale di aree urbane e polmoni verdi la cui fruizione non deve essere impedita o limitata da comportamenti scorretti e irrispettosi nei confronti della parte sana della comunità. Un proverbio indiano dice: “Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli”. Per questo, nell’ottica di difendere la qualità e la vivibilità degli splendidi luoghi che ci circondano, il Tirreno ha deciso di scendere in campo con una campagna di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali che ha per primi compagni di viaggio i sindaci dei due più importanti comuni della Valdera - Pontedera e Ponsacco - e Geofor, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti. Da cui, su nostra sollecitazione, arrivano già le prime idee per un più efficace contrasto allo smaltimento selvaggio della spazzatura.
Ma l’auspicio è che a noi del Tirreno e ai due primi cittadini si uniscano presto altri amministratori locali, associazioni e singoli cittadini intenzionati a schierarsi in difesa dell’ambiente; e della legalità. Ai nostri lettori in primis chiediamo di aiutarci in questa battaglia e di inviarci contributi critici, suggerimenti, segnalazioni, attraverso l’indirizzo email pontedera@iltirreno.it o la pagina Facebook Il Tirreno-Provincia di Pisa, così da dare forza all’iniziativa e alimentare un circolo virtuoso e propositivo. Perché la discussione ci fa crescere e aiuta a rendere le campagne informative più efficaci.
È un inizio. E il tentativo di allargare la comunità dei difensori dell’ambiente. Un primo passo per avviare un dibattito su un tema - quello della salvaguardia del territorio - di estrema importanza e attualità. Ognuno di noi può dare il suo piccolo, ma utilissimo contributo. Come il colibrì della favola africana che porta la sua goccia per spegnere l’incendio che distrugge il luogo in cui vive.
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