Italia
Centinaia in “delirio” per il rave party organizzato nel bosco
È il secondo in pochi mesi, a segnalare la festa sono stati i cittadini quando hanno cominciato a sentire la musica
PALAIA. Per l’appuntamento con il delirio, la musica e lo sballo, ancora una volta sono state scelte le colline di Palaia.
Tra rovi e ruderi sono andati a nascondersi centinaia di giovani, provenienti da tutta l’Italia, per un fine settimana all’insegna del divertimento senza limiti. A dare l’allarme, quando ormai era troppo tardi, sono stati i cittadini che abitano a Chiecinella, nella zona dell’ex fabbrica Candia.
Il rave party ha avuto inizio nella notte. A decine, con auto e furgoni, sono arrivati di notte nei boschi di Palaia, vicino ad Agliati. Si sono portati dietro tutto l’occorrente per mettere su un rave party in grande stile, in un angolo verde delle colline che piace tanto a chi organizza questo genere di appuntamenti e che, proprio perché isolato, si presta a sfuggire ai controlli. In più di un’occasione nel passato i carabinieri sono riusciti a bloccare le feste prima che arrivassero centinaia di giovani. Ma l’altra notte non è stato così: ieri ancora c’erano giovani e auto nel bosco, nonostante il presidio dei carabinieri che sono intervenuti. L’Arma in questi casi agisce in maniera discreta. Identifica i partecipanti, controlla le auto e se sono state introdotte nell’area del rave sostanze illecite. La musica i cittadini hanno cominciato a sentirla durante la notte e poi, ancora meglio, quando si sono svegliati, ieri mattina. Ma quando i carabinieri hanno ricevuto le segnalazioni, ormai la festa era stata “apparecchiata” ed era difficile pensare di allontanare tutti quei giovani arrivati con cani e strumenti musicali al seguito. Per tutti gli identificati potrebbe scattare una denuncia per invasione di terreni ed edifici. I carabinieri stanno anche indagando per capire se dietro l’organizzazione del rave ci sia qualcuno del luogo. Esattamente come era successo all’inizio del giugno scorso in seguito a un analogo appuntamento andato avanti per tutto il fine settimana in una zona isolata a sud di Ponte a Egola, nei pressi del confine comunale con Palaia, su un terreno privato e incolto e con alcuni ruderi nelle vicinanze. I carabinieri non hanno fornito alcuna notizia sul fatto. Ma i cittadini si sono resi conto di quello che stava succedendo e che era in corso uno di quei tekno party che difficilmente passano inosservati anche quando vengono organizzati nel bosco.
Ieri la zona interessata è stata presidiata. Non si conosce il numero delle persone che saranno denunciate dai carabinieri. –
S. C.
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